Logo  
 




Associazione Comunità Famiglie Accoglienti

Siamo lieti di presentare la nostra associazione alle realtà del pubblico e del privato che vogliano entrare in relazione con noi, per lavorare in sinergia alla realizzazione degli scopi riguardanti la famiglia e la solidarietà.

Io gioco con...

Nella cornice delle iniziative per la giornata mondiale dei diritti dell'infanzia e adolescenza. Sostengono l'iniziativa: La Comunità Murialdo e la Provincia Autonoma di Bolzano Ripartizione Politiche Sociali.

La storia

Chi intraprende il cammino dell'accoglienza e della solidarietà ha l'assoluta necessità di confrontarsi con compagni di viaggio che comprendano e condividano lo spirito e le istanze che hanno condotto a determinate scelte.
Per questo motivo nell' ottobre del 1992 su iniziativa della Caritas Diocesana e della Comunità Murialdo si è costituita l'Associazione Comunità Famiglie Accoglienti, che attualmente conta una quarantina di soci.

È una realtà di volontariato finanziata dalla Provincia Autonoma di Bolzano e dai Soci stessi.

Per il prossimo triennio sono stati riconfermati:
  • Roso Renato - Presidente
  • Delladio Bertuzzo Ester - Vice Presidente

e gli ulteriori membri del Direttivo:

  • Randi Mauro - Cuzzolin Renato - Belluta Maltoni Bruna - Mentzel Sara

Coppie coordinatrici per le attività di sensibilizzazione:

  • Roso Renato e Mereghetti Roso Silvana
  • Bertuzzo Renato e Delladio Bertuzzo Ester
    Referente amministrativa, di segreteria e per le richieste di collocazione minori presso famiglie, - ad esclusione delle strutture di tipo famigliare della Comunità Murialdo, con incaricato ed organizzazione propria-(Tra le due realtà esiste comunque una reciprocità per cui si viene ad operare in sinergia in alcune aree)
  • Mereghetti Roso Silvana cell. 333 5208953 - orari ufficio 9.00 - 12.00 / 15.30 - 17.00

Revisori dei conti:

  • Bertuzzo Renato, Cuzzolin Renato, Luisa Bellavere - Antonino.

Le attività

L'associazione nello spirito delle leggi che sanciscono il diritto del minore ad essere educato in ambito familiare:

  1. Costituisce comunità di famiglie che solidarizzano fra loro, disposte ad accogliere minori in difficoltà,
  2. gestisce il coordinamento, fornisce il sostegno nel caso di necessità e garantisce la formazione psico-pedagogica,
  3. interviene laddove sia possibile, fin dal momento delicato dell'abbinamento aiutando a discernere se la risorsa sia adeguata al bisogno,
  4. ricerca soluzioni alternative (in collaborazione col Servizio Sociale per i casi previsti) qualora l'accoglienza dovesse essere interrotta,
  5. attiva le "reti familiari" in interventi appropriati atti al recupero della famiglia d'origine,
  6. organizza periodicamente momenti di verifica, confronto ed approfondimento tra le famiglie accoglienti,
  7. attiva canali di comunicazione con la gente, raggiungendola nei vari luoghi di aggregazione, per creare una cultura della solidarietà, aiutando a mantenere l'impegno etico e politico ad alti livelli partecipativi,
  8. aiuta a costruire una "rete di rapporti" con tutte le risorse, aiutando le famiglie a diventare interlocutrici di soggetti sociali, individuando "strategie" di coinvolgimento,
  9. ricerca modalità di coordinamento e di interazione con altre realtà pubbliche e private, coinvolte nelle problematiche dell'accoglienza, presenti nel territorio,
  10. si adopera per sviluppare la cultura della solidarietà familiare attraverso percorsi formativi e la predisposizione di sussidi specifici.

I progetti

  • Continuerà l'impegno nel sostegno all'istituzione "famiglia", con percorsi formativi e consulenze a supporto della coppia e della genitorialità, convinti che senza questo tipo di intervento, difficilmente si genereranno nuclei in grado di aprirsi all'accoglienza. Collaboreranno in questa attività soci già inseriti in reti familiari e psicologi.
  • Proseguirà l'offerta di consulenza individuale e di gruppo sui temi dell'accoglienza familiare, anche con la consultazione e il prestito di sussidi appositi e la conduzione di gruppi di mutuo aiuto.
  • Verrà riservata particolare attenzione ai bambini (gli adulti di domani), nella formazione all'accoglienza e alla solidarietà,sia in gruppo che individualmente, attraverso materiale didattico idoneo, con l'apporto di personale competente.
  • Si terrà la formazione sui temi dei minori nei vari luoghi di aggregazione.
  • Saranno attive le relazioni già instaurate con il privato ed il pubblico nel campo dei minori e dell'affidamento familiare attraverso il lavoro di rete in Bolzano, Laives e zone limitrofe.

Info

Associazione Comunità Famiglie Accoglienti
Via Kennedy 96/a - 39055 Laives (BZ)
Tel. +39 333 5208953 - Fax +39 0471 953198
ascofam.blog.excite.it
Ulteriori sedi formative itineranti a secondo delle richieste - per Bolzano anche: c/o Centro Pastorale di Via Gutenberg 1