Castel Roncolo, il maniero illustrato

Situato all'imbocco della Val Sarentina, a nord della città, il castello è comodamente raggiungibile a piedi percorrendo la verde passeggiata Lungotalvera oppure in bicicletta attraverso la pista ciclabile.
Collegamenti anche con il bus di linea n. 12 e con lo shuttle gratuito da Piazza Walther. Alla base del castello parcheggio gratuito per automobili.
Castel Roncolo - Il maniero illustrato, nel 2007 rimarrà sempre aperto da martedì a domenica dalle ore 10 alle 18. Ultimo ingresso alle ore 17.30.
Da piazza Walther è a disposizione, dalle ore 10 alle ore 17, un servizio gratuito di bus navetta (8 posti).
Informazioni e prenotazioni al nr. Verde 800 210 003 oppure 0471-329808.
In ricordo del re Ludovico I di Baviera
A Castel Roncolo domenica 11 novembre giornata "bavarese".
Nel lontano anno 1833, in viaggio dalla Baviera in Italia, il re Ludovico I di Baviera visitò anche Castel Roncolo, del quale aveva tanto sentito parlare e che fu, per lui così amante della letteratura medievale, un'entusiasmante sorpresa: un ciclo di affreschi dipinti tra il 1388 ed il 1410 di tale preziosità da non avere uguali in Europa.
Il Re, dopo la visita, assaporò un pranzo memorabile e sorbì una cioccolata calda. Quindi proseguì il suo viaggio in Italia. La notorietà di Castel Roncolo, il maniero illustrato, si diffuse in tutta Europa e generò un flusso di visitatori che dura ancora oggi.
In ricordo della visita del re bavarese, il nonno di quel Ludovico II che ha fatto costruire i famosi castelli di Neuschwanstein e Hohenschwangau , domenica 11 novembre 2007 si terrà a Castel Roncolo una giornata bavarese. Alle ore 11.30 si terrá per i visitatori interessati una guida speciale in italiana, che riferirà in particolar modo della visita del re Ludovico a Castel Roncolo.
L'osteria offrirà per l'occasione a pranzo, a partire dalle ore 11.00, specialità bavaresi quali würstel bianchi con senape dolce, arrosto di maiale in salsa di birra, polpettone bavarese e, in ricordo di un re particolarmente amante dei piaceri della cucina, una tazza di cioccolata calda.
Come raggiungere il Castello
Con mezzi privati fino al parcheggio sottostante, con la linea di autobus pubblico n. 12 (biglietto acquistabile in tutti i tabacchini), con il servizio gratuito di shuttle da piazza Walther al castello. Il servizio shuttle su richiesta effettua il trasporto fino al castello per anziani e disabili. Il castello è collegato al centro con una comoda passeggiata ed una ciclabile nel verde del Lungotalvera.
Edificato nel 1237 su uno spuntone di roccia, il castello è stato più volte ampliato e restaurato e conserva splendidi affreschi che narrano scene di vita cortese, episodi di caccia, tornei cavallereschi e momenti di vita quotidiana. Non mancano gli spunti letterari come la rappresentazione dell'avventura di Tristano ed Isotta e quelle di Re Artù con i suoi cavalieri della tavola rotonda. Trattasi del ciclo di affreschi a soggetto profano più grande e meglio conservato del Medioevo.
Molto interessanti anche le manifestazioni culturali e le mostre che animano periodicamente la corte e le sale del castello. All'interno un accurato servizio di ristorazione offre la possibilità di degustare la gastronomia tipica locale in un ambiente medievale.
Dal 19 aprile 2000, in occasione dell'apertura di una mostra e dopo un profondo sonno quasi da "Bella Addormentata", Castel Roncolo è nuovamente accessibile al pubblico e restituito ai bolzanini, agli altoatesini ed a tutti i visitatori e visitatrici provenienti dall'Europa e dal resto del mondo.
Castel Roncolo, che con le sue mura si erge pittoresco su un lastrone di porfido all'ingresso della Val Sarentino, è la rocca dei bolzanini. La fortezza originaria fu edificata nel 1237 come residenza dei Signori di Vanga. Nel XIV secolo fu acquistata da Niklas e Franz Vintler. Alla morte di Niklas Vintler i nuovi locali vennero affrescati prendendo spunto da svariate opere letterarie, di cui la più famosa è ancor oggi la tragica storia d'amore di Tristano e Isotta. L'imperatore Massimiliano I avviò all'inizio del XVI secolo il restauro degli affreschi nella Casa d'Estate. Nel 1893 l'imperatore Francesco Giuseppe donò il Castello restaurato alla città di Bolzano.
Accanto alle vicende movimentate della sua costruzione ed al suo attuale, romantico stato che incanta i visitatori invitandoli a restare all'interno delle sue mura, la vera attrazione si trova al suo interno, nel Palazzo Occidentale e nella Casa d'Estate, dove gli ambienti affrescati ospitano il più grande ciclo di pittura profana del Medioevo.
Questo rende Castel Roncolo un maniero "illustrato", un castello di immagini che sembra scaturire direttamente da una favola, particolarità questa che oltre a dare emozione ai visitatori ed alle visitatrici di oggi ha soprattutto estasiato i romantici. Infatti il gusto del Romanticismo ha fatto sì che Castel Roncolo sia stato il castello più disegnato, dipinto e fotografato del XIX secolo diventando per questo motivo "il maniero illustrato" per antonomasia.
Qui, in un gioco di luci e di ombre, il Medioevo si intreccia con il Rinascimento, il Romanticismo e l'epoca contemporanea, e attraverso la consapevolezza di questo passato può assurgere a simbolo inconfondibile anche per la storia di questo Millennio che si è concluso. Risvegliandosi dall'ultimo, profondo sonno il Castello incontra il futuro, promuovendo un progetto di apertura al turismo ed alla cultura cauto e rispettoso. L'attuale comunicazione è segnata dal telefono, Internet, e-mail, e ci si può aspettare che quella futura collegherà le persone in tempi ancora più rapidi. Ma le capacità di apprendimento dell'essere umano hanno limiti biologici; ognuno ha bisogno del tempo che gli è necessario, deve poter arrivare.
Le strade per Castel Roncolo sono sentieri tranquilli che devono essere affrontati passo per passo. Castel Roncolo non è adatto a visite veloci, ma è un viaggio nel passato, un viaggio verso la comprensione del passato, un viaggio in un mondo che è nuovo ed antico nello stesso tempo e che non può essere raggiunto in alcun altro modo. Arrivare a Castel Roncolo significa anche "potersi riposare" in questo luogo. Un progetto questo che, offrendo una fruizione nuova, placidamente gradevole del castello, servirà da modello per una forma di turismo rilassante che favorendo la percezione di un'esperienza intensa lascerà ricordi vividi e memorie positive.