Chiesa di San Martino a Campiglio
Una prima dedica della chiesa risale al 1180 e una seconda al 1303. L'edificio odierno ha subìto delle opere di rinnovamento nel corso dei secoli, fra cui la costruzione della sacrestia nel 1610.
I dipinti della navata con scene della Passione di Cristo (1403), di un morbido e dolce pittoricismo, sono opera di un artista vicino ad Hans Stotzinger e appartengono pertanto alla Scuola di Bolzano.
Negli affreschi absidali del Maestro di Siusi convergono le influenze di modelli veronesi derivati da Altichiero, la ricezione e lo sviluppo di soluzioni compositive, architettoniche e spaziali proprie della pittura italiana della seconda metà del secolo. Le pitture in ottimo stato di conservazione, presentano tuttora colori intensi e smaltati.