Via della Mostra
Via della Mostra, via dei Signori, via Arciduca Ranieri di Tirolo. Questa strada ebbe già tanti nomi. Si trova nel centro storico di Bolzano. Congiunge Piazza Walther con la via Goethe. A metà via si trova la Piazzetta della Mostra.
Oggi via della Mostra è tornata ad essere una delle più belle strade della città, con i suoi palazzi splendidamente ristrutturati, negozi eleganti, graziosi caffè ed una prestigiosa galleria d'arte (Galleria Goethe).
In questa via si possono trovare alcune bancarelle durante le manifestazioni che si svolgono in Piazza Walther, come il mercato dei fiori od il mercatino di Natale.

La storia di questa via cominciò nel lontano 1277 quando furono abbattute le mura medioevali della città. I commercianti di via Portici e le famiglie nobili scelsero questa zona a sud del centro medioevale per costruirci le loro residenze.
Via della Mostra fu il cuore del rinnovamento edilizio che interessò la città nel Settecento, con gli edifici ristrutturati secondo il gusto dell'epoca barocca su commissione delle ricche famiglie nobili e borghesi che costruirono lussuosi palazzi seguendo l'esempio delle residenze delle città italiane.

Le facciate di stile barocco e neoclassico racchiudono dei veri tesori, purtroppo nascosti agli occhi dei visitatori. Infatti solo il palazzo Menz, oggi sede di Banca Intesa, può essere visitato ogni mercoledì dalle ore 10, mentre le altre residenze vengono aperte soltanto di rado al pubblico.
Palazzo Trapp, oggi sede del Rettorato universitario, Palazzo Campofranco, situato proprio di fronte, con tre grandi portali ed un balcone con balaustra e Palazzo Menz, che, al piano nobile conserva il salone affrescato da Carl Henrici tra il 1776 ed il 1784.
La famiglia Menz fu una delle più ricche di Bolzano. Commercianti tessili, furono fra i primi a negoziare con l'Oriente. Per il matrimonio di Georg Paul Menz con Klara Amort nel 1776 fu ornato il salone delle feste con ricchi affreschi ad opera di Karl Henrici. Le opere furono influenzate dalla permanenza dell'artista a Venezia ed in particolare dalla scuola del Tiepolo. Vi si ammirano giardini con gruppi di persone, riccamente vestite che ballano, fanno musica o civettano.
Con la prima guerra mondiale finì anche la gloria di via della Mostra. I palazzi, abbandonati dagli antichi proprietari, furono pian piano venduti.