Colle

Colle, il villaggio sopra Bolzano

Dall'indaffarato e pulsante centro storico di Bolzano si arriva a Colle in una ventina di minuti: un viaggio in automobile o con i mezzi pubblici verso la stazione a valle della funivia del Colle ed in un salto di sette minuti che quasi sfiora le aghifogli che tracciano il percorso della cabina attraverso il bosco si arriva a 1134 metri di quota.

L'aria che si respira all'uscita dalla stazione a monte è già diversa, il silenzio è percettibile, interrotto solamente dal divertito sorridere degli ospiti del chiosco adiacente.

Accanto alle panche del giardino è esposto il modello della prima funivia al mondo, vezzo e genialità di un albergatore bolzanino che, a dispetto delle formalità consentite al tempo dalla normativa in materia di trasporti, volle la prima "teleferica per persone" al mondo. La cabina era aperta, viaggiava radente al suolo, ma costituiva un'assoluta novità, antesignana di turismo ed economia già all'inizio del 1900.

Da quel tempo poco è cambiato in quest'angolo di Bolzano: il bosco tipicamente alpino ha lasciato poco spazio alle costruzioni di qualche cittadino fortunato che ha costruito il proprio ricovero estivo e a due alberghi poco distanti.

Il Colle già nel ottocento è considerato rinomato luogo di villeggiatura specie per i bolzanini. Villette in stile ottocentesco formano sul Colle dei Signori un particolare ensemble architettonico recentemente posto sotto tutela.

Funivia del Colle

La Funivia del Colle è la prima funivia per il trasporto di persone al mondo. Venne inaugurata il 29 giugno del 1908. Sono dunque trascorsi 100 anni da allora. Oggi è un impianto moderno, funzionale e sicuro. Salita e discesa durano solo 5 minuti. Le cabine possono trasportare 20 persone.

La storia dell'impianto a fune comincia agli inizi del '900 grazie all'albergatore bolzanino Josef Staffler che, dopo aver acquistato una locanda nel verde della natura del Colle, deve trovare un mezzo di trasporto veloce e sicuro per far arrivare in quota gli ospiti dell'albergo. Chiusa dalle autorità locali la funicolare per il trasporto di materiali utilizzata in maniera impropria anche per il trasporto di persone, Staffler vara la funivia costruita dalla "Simmeringer Maschinen und Wagenbau Fabrik" di Vienna nel giugno del 1908. In un quarto d'ora una cabina da sei posti a sedere sale dalla città sino ai 1.100 metri del Colle superando un dislivello di 795 metri. Un vero e proprio prodigio della tecnica.

Nel 1910 l'attività viene interrotta in quanto le cabine (carrozze aperte) non rispettano le norme di sicurezza. Ne deriva la chiusura dell'albergo Staffler venendo meno gli ospiti. Alcuni anni dopo, nel maggio del 1913, l'intraprendente Staffler ci riprova con una seconda moderna funivia completamente rinnovata. I posti delle nuove cabine salgono a 15, con le travi in acciaio che prendono il posto dei sostegni in legno. Aumentano gli standard di sicurezza e comfort.

La Funivia svolge il suo servizio ininterrottamente sino al 2 dicembre del 1943 quando la stazione a valle viene distrutta dalle bombe durante la seconda Guerra Mondiale.

Passano 22 anni e la terza funivia del Colle rientra in funzione il 18 gennaio del 1965, grazie anche al forte impegno di Josef Roessler. In soli 7,5 minuti si sale sino alla stazione a monte. 25 i posti in cabina (ridotti a 15 nel 1986). Importanti interventi di revisione, manutenzione e rinnovamento vengono effettuati nel 1985 e nel 2006.

La stazione a valle della Funivia del Colle è raggiungibile dalla SS12 che porta da Bolzano in direzione Cardano - Valle Isarco. A disposizione parcheggio e collegamento autobus con la città.

Vista panoramica

Dalla terrazza e dalla veranda dell'albergo Colle si gode una vista eccezionale che ruota attorno alla conca bolzanina quasi a 360 gradi.

Le Dolomiti sbucano maestose ad est, ottocento metri più in basso la città si adagia silenziosa all'incrocio fra i tre fiumi che la solcano, ad ovest si leggono i profili del Monte Penegal e del Passo della Mendola, lo sguardo si perde fino al Gruppo del Tessa ed alle montagne dal ghiaccio perenne.

Maso Uhl

Il passaggio dell'uomo ha lasciato poche, ma antiche tracce: la principale è il maso Uhl, la costruzione più datata della parte denominata "Colle dei contadini".

Il suo insediamento risale al 1543 e prende probabilmente nome dal suo primo proprietario, Uhlrich Kohler. Il maso è costituito da un corpo architettonico interessante ed unico con casa abitativa staccata. La struttura muraria arriva fino al tetto ed include il piano fienile: una caratteristica eccezionale per l'epoca, dovuta forse all'esigenza di difendere l'edificio dal freddo e dalle incursioni.

La ristrutturazione dell'immobile, finanziata e terminata dalla Città di Bolzano nel 2003, ha volutamente lasciato intatta la scatola architettonica e la suddivisione degli ambienti, dando risalto alla loro originaria destinazione e lasciando invariata anche l'eccezionale travatura originale del tetto in legno di larice. La struttura ora è destinata a centro ambientale con ambienti capienti (fino a 100 persone) nel piano fienile.

Le vecchie stalle sono divenuti laboratori per le scuole corredate di una biblioteca e di un foyer per piccole mostre e corsi. L'aula magna è adatta anche per lo svolgimento di concerti, corsi, seminari. La sua posizione sotto l'albergo consente lo svolgimento di eventi combinati con la piacevole gastronomia e la sua ben fornita cantina del locale.

L'ambiente circostante cancella l'incalzare del tempo: la moderna tecnologia, lo stile ed il servizio sono funzione, non protagonista, del fotogramma di un monte che, nella sua essenza, è rimasto fermo a cento anni fa.

Mangiare e bere

Bar alla stazione a monte. Vari alberghi e ristori a Colle di Villa e lungo i diversi sentieri descritti.

Escursioni

Il Colle significa tranquillità. Grandi boschi ed uno stupendo paesaggio montano con molte possibilità di camminate; tutto questo a pochi minuti dalla città. Il Colle è la sommità più settentrionale delle alture a sud di Bolzano che si estendono fino al Corno Bianco e che a est vengono limitate dalla Val d'Ega ed a ovest dalla Valle dell'Adige. In prossimità della stazione a monte una torre panoramica rende possibile ammirare le cime ed i ghiacciai delle alpi centrali e delle vicine Dolomiti.

  • Dalla stazione a monte (Colle di Villa) scendendo attraverso i masi sparsi di Campegno fino alla stazione a valle (ca. 1,5 ore).
  • Dalla stazione a monte scendendo per il monte Virgolo fino alla stazione a valle (ca. 1,5 ore).
  • Dalla stazione a monte prima in leggera salita, poi in discesa per Costa al Castel Flavon e poi utilizzando la nuova passeggiata per il monte Virgolo fino alla stazione a valle (ca. 3 ore).
  • Dalla stazione a monte a Colle dei Signori (30 minuti).
  • Dalla stazione a monte per i prati Köhl alla "Titschenwarte" (1510 m, punto panoramico con vista sulle Dolomiti); per il ritorno utilizzare lo stesso percorso (1 ora) oppure attraversando il Monte Pozza (1616m) per Malga Klaus, Malga del Lupo, Colle dei Signori fino a Colle di Villa (ca. 2 ore).
  • Dalla stazione a monte per Colle dei Signori, Malga del Lupo, Malga Klaus, prati Köhl a Colle Villa ed alla stazione di Monte (ca. 3 ore).
  • Dalla stazione a Monte lungo il sentiero europeo E 2 a Nova Ponente ( ca. 3 ore).

Mountain Bike

La funivia, che trasporta anche biciclette, rende possibile una partenza a quota 1100 m. Con questo il Colle diventa un ottimo punto di partenza per gite attraverso le alture del Monte per poi arrivare in Val d'Ega, fin su al Passo di Lavazé oppure a Pietralba/Aldino con discesa ad Ora/Egna.

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