Piazza Walther

Piazza Walther a Bolzano

Piazza Walther è considerata il salotto di Bolzano. Qui si svolge il Mercatino di Natale di Bolzano e molte altre manifestazioni quali il Mercato dei Fiori e la Festa della città.

Vicino e sulla piazza si trovano diversi locali tra i quali il Grifoncino e lo Stadt Cafe Città.

In mezzo alla piazza si trova la statua di Walther von der Vogelweide (ca. 1168 - ca. 1228). Il celeberrimo minnesinghero molto probabilmente era originario di maso "Vogelweiderhof", nella palude di Laion di fronte a Castel Forte a Ponte Gardena in Valle Isarco.

Vicino a Piazza Walther si trovano il Duomo di Bolzano, la stazione ferroviaria, numerose banche e negozi, il palazzo della posta ed i Portici.

Piazza Walther fu realizzata nel 1808. La piazza fu voluta dal re Massimiliano di Baviera di cui portò inizialmente il nome (Maximilianplatz) e fu realizzata su di un vigneto di sua proprietà che vendette al Comune di Bolzano per 3.000 Gulden, alla condizione che se ne facesse appunto una piazza.

All'inizio era solo una vasta superficie in terra battuta, attorno alla quale crebbero ben presto soprattutto alberghi, accanto all'Hotel Grifone - Greif, erede dell'antica locanda "Zum Schwarzen Greif" risalente al XVI secolo, in coincidenza con il boom di un turismo d'elite soprattutto dalla corte di Vienna.

Un luogo di ritrovo e di relax per i cittadini ed i primi turisti che scoprivano le bellezze ed il mite clima di una città che aveva conservato pressochè intatta la sua struttura medievale.

Successivamente prese il nome dell'arciduca Giovanni d'Austria (Johannsplatz). L'elemento più distintivo, il monumento al grande poeta trovatore Walther von der Vogelweide, vi fu eretto nel 1889 e nel 1901 fu a lui dedicata.

Dopo l'annessione dell'Alto Adige all'Italia la piazza venne intitolata a Re Vittorio Emanuele III e la statua di Walther von der Vogelweide fu allontanata dal 1935. Nel secondo dopoguerra prese il nome della Madonna e poi la statua tornò al centro della piazza e venne ripristinato il nome del poeta tedesco.

Nella storica piazza si sono avvicendati più eserciti: dai bavaresi, agli austro-ungarici, agli italiani, ai germanici, all'odierno esercito italiano repubblicano. Ha ospitato i festeggiamenti per il Kaiser Francesco Giuseppe, il suo successore Carlo I e la consorte Zita, di Re Vittorio Emanuele III, di Mussolini.