Stazione ferroviaria

La Piazza della Stazione a Bolzano

La stazione ferroviaria di Bolzano si trova adiacente al centro della città. Usciti dalla stazione di fronte alla piazza si trova il grande palazzo della Provincia di Bolzano. Piazza Walther dista ca. 200 m. Sulla piazza passa molto traffico che arriva da piazza Verdi, dal centro storico e dalla valle Isarco.

La ciclabile consente un accesso diretto ai binari da via Mayr Nusser/ponte Loreto. La ciclabile che parte da ponte Loreto conduce al binario 1 della Stazione ferroviaria e dell'area di parcheggio per biciclette per favorire l'accesso alla stazione e una migliore offerta di posteggi per biciclette. Ci sono in totale 185 posti per biciclette con rastrelliere fatte per fissare anche il telaio delle bici, in modo tale che sia più sicuro.

Era il 24 maggio 1928 allorchè venne inaugurata, tra le polemiche perché considerata dai gerarchi dell'epoca "troppo tedesca", la nuova Stazione di Bolzano opera della creatività dell'architetto bolognese Angiolo Mazzoni. Angiolo Mazzoni fu uno dei più noti architetti del razionalismo italiano e firmò tra l'altro anche l'edificio dlele Poste e della Stazione ferroviaria di Trento nonchè quella di Brennero e decine di case ferrovieri (Campodazzo, Mules, Vipiteno) lungo la linea ferroviaria del Brennero.

Un edificio che all'epoca rappresentava la modernità assoluta, suscitando anche polemiche di carattere estetico, e nel quale sono presenti riminiscenze Jugendstil e futuriste grazie alla collaborazione con lo scultore bolzanino Franz Ehrenhofer, autore delle statue e sculture allegoriche poste all'ingresso dell'edificio (elettricità, vapore, fiumi) e dei mascheroni che lo ornano.

La Fontana delle Rane, situata di fronte, venne rifatta secondo l'originale del 1930 dopo i bombardamenti del secondo conflitto mondiale.