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Museo Archeologico dell'Alto Adige

Foto

Il Museo Archeologico dell'Alto Adige si trova nel centro storico di Bolzano e documenta l'intera storia della provincia.

Il Museo Archeologico dell'Alto Adige, che si estende su una superficie di 1200 m², è stato inaugurato a Bolzano il 28 marzo 1998. Esso documenta la preistoria e la storia dell'Alto Adige dalla fine dell'ultima era glaciale (15.000 a.C.) fino all'età carolingia (intorno all'800 d.C.). Su quattro piani vengono esposti i materiali più importanti dell'età della pietra, del rame, del bronzo, del ferro, dell'età romana e carolingia della provincia di Bolzano e discusse la storia insediativa ed economica dell'aera sudalpina.

Ötzi, l'Uomo venuto dal ghiaccio, ed il suo equipaggiamento rappresentano naturalmente il fulcro dell'esposizione. L'intera vicenda, la scoperta, il recupero, le successive campagne di scavi, gli esami clinici, è illustrata dettagliatamente con l'ausilio di pannelli esplicativi, foto, filmati e stazioni multimediali interattive.

Visitatori

1998: 245.000
1999: 256.000
2000: 277.000
2001: 258.000
2002: 255.000
2003: 228.000
2004: 248.074
2005: 226.705
1998 - 2008: 2.500.000

Segni sulla pelle. Tatuaggi

22 gennaio - 18 maggio 2008

Prendendo spunto dagli oltre 60 tatuaggi individuati sul corpo dell'Uomo venuto dal ghiaccio, la mostra propone esempi di tatuaggi, scarificazioni e pitture corporee nelle diverse culture della preistoria e dell'antichità e ne indaga la funzione, il significato simbolico ed il contesto sociale, senza perdere di vista la nostra cultura attuale.

Hautnah

Mostra straordinaria della Facoltà di Design e Arti al Museo Archeologico dell’Alto Adige.

Dal 1 al 18 maggio 2008 nelle sale un gruppo di studenti della Facoltà di Design e Arti esporrà i risultati del progetto "Hautnah", parte della mostra temporanea "segni sulla pelle" del Museo Archeologico dell’Alto Adige.

Il progetto è stato realizzato da sei studenti, seguiti da tre docenti, nel corso del semestre appena passato. Punto di partenza dei lavori degli studenti è la varietà degli aspetti che la pelle può assumere e dei contesti culturali e sociali in cui essa si esprime. Il tema è stato elaborato in varianti e con accenti ogni volta personali, attraverso gli strumenti della comunicazione visiva.

Studenti: Nike Auer D, Jan Kliewer D, Kathrin König D, Stefania Precoma I, Janika Schuster D, Simone Wendl D.

Docenti: Simone Krois, Comunicazione Visiva, Armin Blasbichler, Interior and Exhibit Design, Emanuela De Cecco, Semiotica dell’immagine

Mummie: il sogno della vita eterna

10 marzo - 25 ottobre 2009

La mostra, ideata dai Musei Reiss-Engelhorn di Mannheim, è la maggiore esposizione di questo tipo mai realizzata. Si tratta della prima esposizione di storia naturale e culturale che propone una realtà particolare vista in più contesti e non solo in quello dell’antico Egitto.

Le 70 mummie provenienti dai cinque continenti e dalle età più svariate, dall’era dei dinosauri ai giorni nostri, sono la prova inconfutabile che la mummificazione è un fenomeno mondiale estremamente lungo.

La mostra raccoglie anche prestiti di altissimo valore scientifica di provenienza nazionale ed internazionale. Degne di menzione le particolari mummie trovate in zone paludose, mummie egiziane avvolte in fasce custodite in splendidi sarcofaghi, una famiglia proveniente dalla cripta dominicana di Vàc in Ungheria ed altre mummie dall’Asia, Oceania e Sud America.

A Bolzano la mostra sarà ulteriormente ampliata con un’esposizione sull’uomo venuto dal ghiaccio, la più antica mummia rinvenuta nei ghiacci. Per garantire lo spazio necessario a questa imponente mostra temporanea sarà inglobata l’intera superficie espositiva di 1200 mq del Museo Archeologico dell’Alto Adige.

La mostra temporanea sarà inoltre affiancata da un simposio internazionale organizzato dall’Istituto per le mummie e l’Iceman dell’EURAC previsto nel 2009. Risultati scientifici sulle mummie esposte, su Ötzi e sui nuovi progetti di ricerca sulle mummie da parte dell’Istituto approfondiscono e completano le conoscenze sulle mummie ed i loro contesti culturali ed anche sullo sviluppo delle tecniche di conservazione.

Info

Museo Archeologico dell'Alto Adige
Via Museo 43
I-39100 Bolzano
Tel. +39 0471 320100 - Fax +39 0471 320122
www.iceman.it

Il Museo Archeologico è visitabile tutto l'anno, anche i festivi (tranne 1 gennaio, 1 maggio, 25 dicembre).
Ingresso: martedì - domenica: ore 10 - 17.30.
Lunedì il Museo rimane chiuso.
In luglio agosto e dicembre il museo rimane aperto anche il lunedì.