Bolzano. Città della Stella
Il Circolo Culturale La Stanza, nell'ambito della sua attività tesa alla conoscenza ed alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale bolzanino, propone alla città di Bolzano ed all'amministrazione civica, un progetto di arredo e di marketing urbano assolutamente innovativo per il territorio italiano: il rafforzamento del simbolo della stella a sei punte che compare nell'emblema araldico della città conferitole il 24 luglio 1381 dal duca Leopoldo III d'Austria.
Proporre la stella a sei raggi (concetto gotico, simbologia mariana) come simbolo della città di Bolzano. Un simbolo definito "political correct", che vada bene a tutti i cittadini e che denoti il territorio. Sarà infatti presente in ogni quartiere, per essere presenti in tutta la città.
Come esempio si può riportare il leone come simbolo di Monaco di Baviera e l'orsetto di Berlino. Si tratta quindi di un progetto di arredo urbano legato all'arte contemporanea, saranno infatti gli artisti a decidere come e dove verranno disposte le loro Stelle.
La Stella vista anche come simbolo che indica la via (come per i marinai) per portare la città verso il futuro (come il detto: "seguire una buona stella").
Si tratta di un concetto che durerà alcuni anni e si concluderà con una mostra e probabilmente una messa all'asta delle Stelle proposte.
Tappe

Il giorno 20 dicembre 2006 il presidente del Circolo Culturale La Stanza, Pietro Marangoni, ha presentato presso il Circolo Cittadino di Bolzano un progetto culturale di arredo urbano proposto dal Circolo Culturale La Stanza: "Bolzano. Città della Stella".
Hanno partecipato gli assessori comunali Sandro Repetto (cultura), Stefano Pagani (lavori pubblici), Primo Schönsberg (innovazione) e l'architetto Fulvio Giorni.
Il 21 dicembre 2006 la stella di luce a sei punte torna a splendere sul palazzo Comunale di Bolzano ed idealmente riprende così a brillare nel cielo della città. In collaborazione con Azienda Elettrica.
Il 24 luglio 2007 ci sarà la presentazione ufficiale davanti al municipio del prototipo di Stella a sei punte che costituirà il motivo dell'arredo urbano.
In autunno 2007 o primavera 2008 ci sarà l'installazione nelle strade e nelle piazze delle Stelle che caratterizzeranno l'arredo urbano della città diventando un importante momento di marketing urbano. Le Stelle saranno personalizzate ognuna da un artista diverso.
Nel 2008 - 2009 verrà organizzata una mostra delle "Stelle" più belle e sull'intera operazione "Bolzano. Città della Stella".
La simbologia della stella a sei punte
La stella a sei punte, come quella che campeggia al centro dello stemma araldico della città di Bolzano, nulla ha a che vedere con la stella a sei punte (esagramma o esalfa) nota come il sigillo di Salomone (a partire dal XIV secolo) o lo scudo di Davide (Maghen David), la stella dei re. In questi casi si tratta della sovrapposizione di due triangoli equilateri che hanno lo stesso centro: uno con la punta rivolta verso l'alto e l'altro con la punta rivolta verso il basso.
La stella ha avuto fin dall'antichità (compare già nell'età del Bronzo come decorazione per lampade) un significato benaugurante. Ancora oggi è in uso dire: nato sotto una buona stella. Per molti è simbolo della perfezione e dell'unità: motivazione, quest'ultima, per cui la stella è stata adottata nella bandiera d'Europa.
La stella è anche un antico simbolo Mandala rinvenuto in templi antichi indiani antecedenti alla nascita di Cristo, dove simboleggiava il perfetto stato meditativo dell'equilibrio tra Uomo e Dio.
Nell'ambito alpino la stella a sei punte viene considerata come simbolo di fortuna (stella della fortuna raffigurata anche negli arredi contadini come margherita a sei petali o Stella delle Alpi) mentre nell'area germanica la stella a sei punte è talvolta assunta quale patrona dei birrai.
Nella rappresentazione ecumenica cristiana la stella simoleggia anche la vita (la stella che indicava ai Magi la nascita di Gesù), la sincerità, l'amicizia, l'eterna giovinezza. In sintesi la stella "dà luce", trasmette la verità, la nuova vita.
Una particolarità: fino al 1302 la stella che annunciava la nascita del Cristo non era una cometa. La raffigurazione della stella cometa come simbolo della Natività la si deve a Giotto che per la prima volta raffigurò una stella cometa (nello specifico quella di Halley) nell'affresco della cappella degli Scrovegni di Padova relativa appunto alla nascita di Gesù.
Nel Medioevo la stella a sei punte venne considerata la rappresentazione delle due nature, divina e terrena, di Cristo.
Tale stella ha avuto anche, sempre, una forte connotazione quale
simbolo mariano.
Difficile poter accordare una connotazione di carattere esoterico alla stella esagramma dai raggi molto rastremati che compare nello stemma della città di Bolzano. Molto più probabile invece un suo significato di affidamento della città di Bolzano a Maria, un culto caro al vescovo di Trento. Altre località in quel periodo (Termeno, Gries, Mezzocorona) adottarono infatti la stella a sei punte nel loro stemma. Manca tuttavia, a tale proposito, una motivazione certa ed acclarata.
