Il Circolo fotografico Tina Modotti e il Muflone Rosa presentano:
"Femmes"
21 agosto - 22 settembre 2007.

Fotografie di Massimo Pastore.
27 stampe Silver Print 30x40cm ca. di ritratti di Donne incontrate in luoghi e situazioni differenti, un reportage che mette a confronto tempi e aspetti di quel mondo presente con grande forza nella vita del fotografo partenopeo, condizionata dalla presenza da figure femminili di grande forza emotiva e razionale.
"La fotografia è il mezzo che mi consente di esternare ciò che vivo, esplorazione di me attraverso gli altri. Fotografare per non dimenticare ed essere libero di dimenticare per non soffrire.
La fotografia consente questo, mi libera dall'ossessione del ricordo, mi consente di fermare e cristallizzare un'emozione, cancella il ricordo perché rende quell'attimo indelebile ed "eterno". È uno scambio di attenzioni, un modo per vedere ciò che altrimenti non avrei mai visto".
Femmes
di Marina Presciutti
Non è il broncio delle lupe affamate che deve spaventarti nel mio sguardo di bambina, quanto il segreto che ti urlo da sempre e che da sempre non sei pronto ad ascoltare. Io so esattamente come costruire ponti sull'infinito e aprire varchi nei torrioni dell'oblio. E siederò vecchia a cosce larghe senza alcuna vergogna, perché alla fine dei miei giorni non dovrò più curarmi dell'inganno del pudore.
Parlerò agli uccelli in gabbia con la stessa voce argentina con cui blandivo gli amanti volati via, perché le infinite cicche spente nella veglia non avranno arrugginito l'ugola amorosa.
Io so che la mia vita sarà l'eterno fluire di un granello di sabbia nella clessidra, dall'ampolla del tempo delle Figlie a quella del tempo delle Madri. Nella strettoia libererò la forza che mi possiede, nell'incavo dove la spinta è più forte risalirò la corrente e lancerò il mio dardo di luce infuocato prima di scivolare docile nelle tenebre.
Indosserò la camicia di forza della quotidianità e da tutte le latitudini intonerò il mio canto selvaggio alla vita. Aleggerò smarrita nei sogni come un dente di leone in cerca di una mano che l'afferri, ma l'istante dopo mi vedrai danzare gioiosa e furente per propiziare il raccolto nel mio campo e la semina nel mio letto.
Avrò mascelle da soldato e omeri instancabili, ma quando il sole sarà calato indosserò, non vista, il velo di sposa fanciulla che ho finto di riporre. Negli occhi bassi del dolore e in quelli alti della supplica troverai l'identica fiamma che arde dal più limpido dei sorrisi e dalla più antica delle speranze.
Mi farò monte che interroga i vulcani sui misteri delle viscere abitate. Mi farò pietra che sfida la furia dei venti e si sbriciola al cinguettio d'un passero infreddolito. Mi farò voce di tutta la sapienza muta appresa nell'origliare alle porte del potere. E in ogni mio passo nel mondo replicherò le impronte lasciate nel fuoco dalle sorelle streghe sante e operaie.
Ciò nonostante, saprò dimenticarmi. Perché ora e qui è il mio tempo d'amare.
Cenni biografici
Nel 1997 comincia a lavorare preso lo studio Santonicola, in provincia di Salerno dove apprende le tecniche di sviluppo e stampa del bianco e nero. Nello stesso anno comincia a fotografare, continuando così la sua ricerca già iniziata nella sperimentazione di altri mezzi espressivi (pittura e scultura), concentrandosi sullo studio del corpo umano; il corpo diviene strumento di comunicazione tra il mondo interiore e quello esteriore.
Successivamente si diploma in fotografia presso IEAO di Perugia e segue diversi workshops alcuni dei quali tenuti da Antoine D'Agatha e Angelo Schwarz.
Specializzato nel ritratto ambientato e in sala pose, lontano dal concetto dell'immagine patinata un po' glamour. Nel 1999 la sua prima esposizione personale: "Di Luce Propria", collezione di ritratti di volti partenopei più e meno conosciuti. Collabora con istituti scolastici e fondazioni, organizzando laboratori di fotografia e di sviluppo e stampa del bianco e nero rivolti ai bambini con difficoltà sociali e familiari.
Fondatore con Antonio Maiorino di PrimoPiano HomePhotoGallery, la prima casa dedicata alla fotografia nel mezzogiorno d'Italia.
Nasce a Napoli nel 1971, dove vive e lavora.
Esposizioni
- 1997 - esposizione itinerante nei comuni dei Campi Flegrei: reportage sul Rione Terra di Pozzuoli.
- 1999 - Galleria Evaluna - Napoli: "Di Luce Propria" evento inserito nell'ambito delle celebrazioni del bicentenario della rivoluzione napoletana.
- 2000 - Stazione Marittima - Napoli - Miscellaneous.
- 2001 - Assultan Club - Napoli - Mostra foto-situazionista sulla manifestazione contro il Global Forum del 17 marzo.
- 2001 - Circolo degli artisti - Roma. "Tre Civette sul Comò"
- 2001 - Galleria Kestè - Pozzuoli (Na) ".Org".
- 2002 - 11 settembre - esposizione virtuale dal titolo "Tributo a New York".
- 2003 - Sala espositiva Caffè Gambrinus - Napoli - reportage sullo sfruttamento del lavoro minorile, in collaborazione con Osservatorio Nazionale sul Lavoro Minorile.
- 2003 - Proiezione di Monolithos nell'ambito del Premio nazionale NCC - Nola (Na).
- 2004 - 10 ritratti di donne: presso Castello Carlo V- Monopoli (Ba).
- 2004 - Galleria Duplex - Parigi "Monolithos".
- 2005 - Collettiva "Gli Anziani senza amore muoiono" Palazzo Leopardi in Santa Maria in Trastevere.
- 2005 - "Monolithos" Sala Miretti - Savigliano (Cn).
- 2005 - ".Org" Galleria Duplex - Parigi.
- 2006 - "I Love You I Love You really" Galleria Ackermann - Luxembourg.
- 2006 - "Femmes" mostra itinerante nelle verie sedi comunali della Mairie de Paris.
- 2006 - "Gli Anziani senza amore muoiono" Casina Pompeiana - Napoli.
- 2006/07 - "Anche Io Sorrido" Galleria PrimoPiano Napoli.
Pubblicazioni
Monolithos - Graus Editore.
Gli Anziani Senza Amore Muoiono - Leonardo International.
Calendario 2006 Istituto Italiano di Geriatria & Comunità di Sant'Egidio.
Calendario 2007 "Anche Io Sorrido" - Graus Editore per raccolta fondi a scopo di beneficenza.
Dove va la città - Lupetti Editore.
Info
Inaugurazione: lunedì 20 agosto alle ore 18.00.
Sede espositiva: Muflone Rosa, via della Roggia 22, Bolzano.
Orario: 10.00 - 14.00 e 17.00 - 22.00.
Domenica chiuso.
Ingresso libero.
