27 gennaio: Giorno della memoria

Città di Bolzano Manifestazioni 2008
La Repubblica Italiana riconosce come "Giorno della Memoria" il 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz. Il Parlamento Italiano ha istituito con un apposita Legge del 20 luglio 2000 il "Giorno della Memoria", in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti.
Le iniziative della Città di Bolzano.
Due ricerche di storia urbana a Bolzano e Innsbruck
Lunedì 21 gennaio 2008
Comune di Bolzano, Sala di Rappresentanza, Vicolo Gumer 7.
Traduzione simultanea.
Presentazione di due recenti ricerche di storia urbana a Bolzano e a Innsbruck.
Il percorso urbano di Bolzano illustra la memoria di fatti del biennio 1943-1945 attraverso la presenza e l’assenza di segni memoriali in tutti i quartieri cittadini.
La ricerca svolta ad Innsbruck descrive la storia del Campo di Rieducazione al Lavoro / Arbeitserziehungslager o AEL sorto nel quartiere di Reichenau (1941 – 1945).
Sul modello dell’AEL di Innsbruck nel 1944 un analogo AEL fu allestito anche a Bolzano, prima che entrasse in funzione il Pol. Durchgangslager.
Ore 9.30: Saluto delle Autorità
Sindaco della Città di Bolzano Luigi Spagnolli.
Assessore alla Cultura della Città di Bolzano Sandro Repetto.
Presidente del Comitato Provinciale ANPI Lionello Bertoldi.
Ore 9.45: Bolzano 1943-45: Percorsi di memoria Carla Giacomozzi: Presentazione dei percorsi; con immagini.
Ore 10.30 pausa caffé
Ore 11.00: Il Campo di Rieducazione al Lavoro di Reichenau / Innsbruck
Carla Giacomozzi: Legami tra il Campo di Rieducazione al Lavoro di Innsbruck e un analogo Campo a Bolzano nel 1944.
Johannes Breit, Absam, Austria: Il Campo di Rieducazione al Lavoro di Reichenau a Innsbruck dal 1941 al 1945; con immagini.
Dibattito e conclusioni
A disposizione in sala:
- dépliant bilingui del percorso Bolzano 1943-45
- brochure su AEL Reichenau disponibile in italiano e in tedesco
- materiali cartacei e audiovisuali prodotti dall’Archivio Storico sul tema del Lager di Bolzano.
In biblioteca "Ridere per non piangere"
Nel Giorno della Memoria il ricordo degli intellettuali austriaci che si opposero al nazionalsocialismo.
Giovedì 24 gennaio alle ore 18.00 presso la biblioteca civica si ricorda il Giorno della Memoria con: "Ridere per non piangere: la tragicità del quotidiano trasformata in romanzo: Friedrich Torberg e la fine di un mondo".
La germanista Paola Maria Filippi (Univ. di Bologna, responsabile della Biblioteca di Letteratura Austriaca di Trento) parlerà degli intellettuali austriaci che si sono opposti al nazionalsocialismo con l'unica arma in loro possesso, quella dell'ironia, con particolare riferimento allo scrittore Torberg, di cui verrà proposto uno spezzone del DVD tratto dal suo libro "Auch das war Wien", e del Premio Nobel per la medicina Eric R. Kandel, autore del libro edito da Codice di Torino nel 2007 "Alla ricerca della memoria".
Deposizione delle corone
Consuete cerimonie ufficiali di sabato 26 gennaio: deposizione di una corona al Muro del Lager di via Resia (ore 11.00), al Cimitero Ebraico di Oltrisarco (ore 11.30) ed al Monumento di Manlio Longon presso il Cimitero Maggiore di Oltrisarco (ore 12.00.
Anche il centro della Pace propone un programma per onorare il Giorno della Memoria e tutta la settimana prossima continueranno gli incontri al liceo Scientifico Torricelli sulla mostra sul Lager di Bolzano, mostra che sarà ospitata anche a Trieste, a Risiera di San Sabba, fino al 25 marzo prossimo, con inaugurazione venerdì, 25 gennaio.
Il lavoro sulla Memoria storica del Comune di Bolzano viene infatti sempre più riconosciuto anche da altre città, italiane ed estere, così domenica 27 gennaio prossimo Barbara Giacomozzi interverra alla Giornata della Memoria organizzata dal Comune di Verona.
I luoghi della memoria
La conoscenza della storia e dell'arte della città di Bolzano, presupposto imprescindibile per lo sviluppo futuro della città e dei suoi abitanti, è un tema costantemente affrontato dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Bolzano.
Tra i vari progetti promossi dall'Assessorato, "I luoghi della memoria" si prefiggono lo scopo di studiare e far conoscere anche gli aspetti meno consueti di Bolzano, ma facenti parte, a pieno diritto, della storia e della memoria collettive.
Sono stati così predisposti, a cura dell'Ufficio Servizi museali e storico-artistici e dell'Archivio storico del Comune, tre nuovi percorsi cittadini che permettono la visita alla città seguendo itinerari tematici e cronologici: "Percorso dell'acqua" a cura di Paola Bassetti, "Percorso tra architettura e fascismo" a cura di Martha Verdorfer, "Percorso 1943-1945" a cura di Carla Giacomozzi.
Questi si aggiungono agli altri tre esistenti, dedicati al Medioevo, al Settecento e all'Industrializzazione.
La struttura è comune: viene proposta una cartina con l'itinerario da compiere nella città, a piedi o in bicicletta, accompagnato dalla descrizione dei luoghi tematici significativi che si possono raggiungere secondo un percorso strutturato; una breve introduzione illustra l'argomento trattato mentre gli approfondimenti dei luoghi di maggior interesse sono possibili attraverso singole schede accompagnate da fotografie contemporanee o storiche.
I percorsi de "I luoghi della memoria" sono pensati per i cittadini di Bolzano, per gli insegnanti, gli studenti e per i turisti. L'aspetto che li qualifica, rispetto alle normali guide turistiche della città, è soprattutto l'attenzione verso la microstoria e la possibilità di percorrere le strade della nostra quotidianità con sguardo curioso e sempre attirato da suggestioni diverse, alla scoperta di quanto siamo abituati a "vedere" ogni giorno, passando frettolosi, e a non "guardare" mai.
Molte sono, pertanto, le occasioni di conoscenza, e anche di curiosità.
I percorsi de "I luoghi della memoria" sono distribuiti gratuitamente all'infopoint dell'Archivio storico, via Portici 30, nelle biblioteche civiche a all'Azienda di Soggiorno.