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Il Circolo fotografico Tina Modotti e il Muflone Rosa presentano:

"Gli occhi della memoria"

4 - 29 dicembre 2007

Beniamino Terraneo Beniamino Terraneo

Fotografie di Beniamino Terraneo.

Che cosa ha in comune la fotografia con il sacro, con la religione? Nulla verrebbe da dire: la religione riguarda il nostro modo di sentire il mistero di Dio; la fotografia riproduce la realtà. Beniamino Terraneo non si ferma alla superficie delle cose, nella ricerca "Gli occhi della memoria" è come se vedesse con uno sguardo paziente attento a cogliere le tracce, i segni e la storia dell' uomo nei luoghi sacri.

Beniamino Terraneo Terraneo ci trascina in un mondo sospeso, dove ogni elemento, mostrando se stesso, mostra anche un al di là da sé che lo spettatore è invitato a ricercare.

Un vedere contemplativo, dove i movimenti dello sguardo si nutrono di tempi lenti, meditativi, capaci di inoltrarsi nelle pieghe della realtà per far riemergere l'eco di ricordi rimossi e di esperienze quasi dimenticate.

Saranno esposte fotografie in bianconero con viraggi multipli stampate dall'autore su carta baritata ai sali d'argento; le stampe assumono un tono bruno/dorato a sottolineare il tema mistico trattato.

È stato scritto

Beniamino Terraneo nella ricerca "Gli occhi della memoria" crea immagini con il preciso intento di trasmettere l'energia spirituale dei luoghi sacri.
Quei luoghi dove, da bambino, tutto sembrava magico, "la luce del giorno penetrava appena, le statue mi sembravano enormi e mi aspettavo che da un momento all¹altro si animassero". Vincitore del premio "I luoghi dello spirito 2003" organizzato da The Caring Foundation ed espone nello stesso anno al Museo Diocesano di Milano, le sue immagini dallo straordinario potere riescono a vivificare i luoghi sacri, situandoli tra eternità e storia. Oltretutto il silenzio e la sospensione della temporalità sono resi quasi palpabili grazie a una stampa che si rifà a procedimenti antichi - alchemici, verrebbe da dire - per cui le fotografie assumono una colorazione dorata e quasi iridescente. È come se nelle immagini di Terraneo ogni cosa fosse impregnata della luce spirituale di quell'oro che, nelle icone bizantine e nelle pale trecentesche, indica la presenza del Divino. Una luce immane che, pur rinviando all'Infinito, nasce dalla terra e dalla sua matericità, dalle ombre che accarezzano le navate di una chiesa o circondano i volti dei santi.
Gigliola Foschi - Luoghi dell'infinito 2006.

[...] L'occhio del fotografo accede a livelli di percezione che vanno ben oltre la crosta del visibile e, colgono l'impalpabile energia spirituale che sprigiona da sottili lame luminose nel buio delle chiese fino a lambire pareti, sculture, colonne. Così il volto di un Cristo perde, nel dettaglio fotografico, ogni valenza essenzialmente scultorea, per ritrovare nel diffondersi di un chiarore morbido e caldo, il senso di una sofferenza intensamente umana.
Dr. Paolo Biscottini, Direttore Museo Diocesano di Milano all'assegnazione del Premio 2003 "I luoghi dello spirito".

[...] Nelle sue immagini, Terraneo, ha cercato di riportare emozioni e stupori che sottilmente agitano l'animo nei luoghi sacri [...] Il dato sensibile è esasperato da stampe di colore bruno/dorato, quasi una patina della memoria e delle antiche icone, frutto di un elaborato processo di viraggio multiplo.
Giuliana Scimè, il Corriere della Sera, 30 ottobre 2002.

[...] Terraneo con il suo sguardo penetra tutta la realtà con i suoi rimandi verso mondi invisibili, fatti di silenzi, di voci soavi che si nascondono dietro le pietre, ai muri o alle finestre ormai invecchiate dal passaggio dell'inverno, dove l'esperienza dell'uomo ha lasciato le tracce nella sua condizione di essere libero nel bene e nel male.
Don Daniel Osvaldo Balditarra, Premio 2003 "I luoghi dello spirito".

[...] l'opera di Beniamino Terraneo ci porta spesso in luoghi strani e notevoli dove possiamo, indipendentemente dal fatto che sappiamo o meno dove siamo, cogliere il palpito spirituale vibrante in essa.
[...] I luoghi spirituali vivono entro una luce propria, e l'Interno Cistercense di Terraneo è un esempio ancora più misterioso di un'opera che seduce l'osservatore con la sua luce prima di rivelarsi completamente.
Quando la vidi mentre esaminavo un portfolio di stampe di Terraneo fui emozionato senza sapere perchè. Percepii che stavo guardando qualcosa di simile ad una foto di Ranger-Patzsch, una di quelle immagini industriali tedesche degli anni trenta, formalmente bellissime. Poi mentre mi veniva la pelle d'oca sulle braccia mi accorsi di dov'ero, che non stavo guardando all'interno di un luogo sacro del mondo moderno ma stavo guardando i raggi di luce che irraggiavano nell'interno di una Chiesa, un luogo sacro dello spirito.
John Wood, I fotografi di Myst 2004.

Cronologia e formazione

Dal 2005 insegna "Arte e tecnica della stampa in bianco-nero" all'Accademia di arti e mestieri del Teatro alla Scala di Milano.
1999: Nominato tra i primi dieci fotografi mondiali di paesaggio dalla rivista Class.
1990: Studia con Claudine e Jean-Pierre Sudre, Association A.F.P.R.P. Lacoste, Francia. I procedimenti per la stampa al Platino, Carta salata, Albumina e Kalotipia.
1987: Studia con Claudine e Jean-Pierre Sudre, Association A.F.P.R.P., Lacoste, France. Arte e tecnica della stampa in bianco-nero.
1983: Workshop "Paesaggio e nudo" / Arles, France, insegnante Cole Weston.
1981: Workshop "Natura morta e ritratto" /Arles, France, insegnante Reinhardt Wolf.
1981: Workshop "l'irreale nel reale" / Arles, France, insegnante Franco Fontana.
1979: Workshop / Venezia, Italia, insegnate George Tice.

Premi

2006: Nomination - categoria Fine Art - Black and White Spider Awards.
2004: vince il Premio Paolo Parati - "lago #310".
2002: Vince il premio "I luoghi dello spirito 2003" The Caring Foundation - Milano con il lavoro "Gli occhi della memoria".

Pubblicazioni

Photo Selection Magazine,(Québec, Canada). Portfolio d'une puriste, janvier 2006. Fra gli autori selezionati, Breve storia della fotografia, Nuova Arnica Editrice - Roma, settembre 2005.
Tutti fotografi, (Milano, Italy). Speciale bianco-nero, servizio e portfolio, gennaio 2005.
Foto Dossier (Roma, Italy), portfolio de "I Racconti del Silenzio", settembre 2004.
Zoom (Milano, Italy), portfolio "Gli occhi della memoria", dicembre 2002.
In viaggio (Milano, Italy), portfolio "Gli occhi della memoria", gennaio 2002.
Photo (Italy). Portfolio "MISSIONI FOTOGRAFICHE Comprendere il paesaggio", dicembre 1999.
Lombardia Verde (Milano, Italy), portfolio "Paesaggi d'acqua", marzo 1994.
Fotopratica (Milano, Italy), portfolio "Terre rare", aprile 1991.
I maestri della fotografia, dossier. Fotografia Italiana 1900/1990, dicembre 1990.
Zoom (Milano, Italy), portfolio "Paesaggi padani", novembre 1990.
Fotopratica (Milano, Italy), portfolio, giugno 1987.

Mostre personali

2006: Mystic Lake, Lungolago Europa, Bellagio (CO).
2006: Mystic Lake, Spazio Cesare da Sesto, Sesto Calende.
2006: Gli occhi della memoria, Villa pomini, Castellanza (VA).
2005: Del puro sguardo, Complesso Monumentale di Santa Caterina, Finalborgo (SV).
2004: Racconti del silenzio, retrospettiva, Reggia di Colorno (PR), Italia.
2004: 6X6 sei fotografi per sei architetti, Studio Carlotta De Bevilacqua, Milano.
2003: I paesaggi della pianura, Accademia dei Georgofili, Logge Uffizi Corti, Firenze, Italia.
2003: L'acqua e il territorio, Galleria Santa Marta, Bergamo, Italia.
2003: I paesaggi della pianura, Museo del Tessile, Busto A., Italia.
2003: Gli occhi della memoria, Museo Nazionale della fotografia, Brescia.
2002: Gli occhi della memoria, Museo Diocesano, Milano, Italia.
2001: La terra e le acque, Palazzo Reale, Napoli, Italia.
2001: Terre rare, Galleria Studio Dieci, Vercelli, Italia.
2000: La terra e le acque, Palazzo Te, Mantova, Italia.
2000: La terra e le acque, Palazzo Comunale, Cremona, Italia.
2000: La terra e le acque, Palazzo della Triennale, Milano, Italia.
1999: La terra e le acque, Palazzo Giureconsulti, Milano, Italia.
1997: Paesaggi d'acqua, Galleria A.D.A.F.A., Cremona, Italia.
1997: Paesaggi d'acqua, Palazzo Giureconsulti, Milano, Italia.
1993: I racconti del silenzio, Museo Ken Damy, Brescia, Italia.
1992: Terre Rare, Buenos Aires, Argentina.
1990: Fotografia in Italia 1900/1990, Museo Ken Damy, Brescia, Italia.
1989: Paesaggi, Roma, Italia.
1988: I racconti del silenzio, Urbino, Italia.
1987: Sguardi dal 45º parallelo, Auditorium Santa Chiara, Vercelli, Italia.
1987: Ombre vibranti, Galleria Circolo Filologico, Milano, Italia.
1984: I racconti del silenzio, Rencontres International de la Photographie, Arles, France.
1985: I racconti del silenzio, Galleria San Fedele, Milano, Italia.

Mostre collettive

2005: Quando il latte diventa Centrale, Museo Nazionale della Scienza e della tecnologia "Leonardo Da Vinci", Milano.
2005: Gamberi di fiume, Space 4free, Milano.
2005: Gamberi di fiume, Galleria Carlina, Torino.
2004: Scatti per bene, Sotheby's Milano.
2003: Invito alla fotografia, Galleria Carla Sozzani, Milano, Italia.
2003: AIDS.Party.O3, Monte-Carlo, Principato di Monaco.
2002: Grazia Neri e i suoi amici fotografi per B.R.A.I.N., Milano, Italia.
2001: M'impiego ma non mi spezzo, Arengario, Milano, Italia.
1996: Pittura e fotografia, Arengario di Monza, Italia.
1996: KOBE AID FUND World photo art exhibition & auction, Tokio, Giappone.
1995: Centofiori, Galleria Carla Sozzani, Milano, Italia.
1991: New spaces of photography, Wroclaw, Polonia.
1987: Narciso, Roma, Italia.

Collezioni

Archivio Regione Lombardia, Direzione Generale di Milano.
Bibliothèque Nationale, Paris, France.

Bibliografia

"Gli occhi della memoria", Premio fotografico "I luoghi dello Spirito 2003", Edizione The Caring Foundation, Milano ottobre 2002.
"Terre rare I", Libro d'artista, edizione limitata , Milano settembre 2002.
"Terre rare II", Libro d'artista, edizione limitata, Milano settembre 2002.
"La terra e le acque", Edizione Electa, Milano novembre 1999, Progetto OsserVa.Ter, Regione Lombardia Direzione Generale di Milano.
"Paesaggi d'acqua" nell'Est-Ticino Villoresi, Edizioni Guerini, Milano ottobre 1997.

Info

Inaugurazione: lunedì 3 dicembre 2007 alle ore 18.00.

Sede espositiva: Muflone Rosa, via della Roggia 22, Bolzano. Dal 4/12 al 29/12/2007.
Orario: dalle ore 10.00 alle 14.00 e dalle 17.00 alle 20.00.
Sabato: dalle ore 10.00 alle 14.00.
Domenica 9 e 16 dicembre aperto dalle ore 10.00 alle ore 14.00.
Ingresso libero.