Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni

Il Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni è tra i più ambiti riconoscimenti del pianismo internazionale. Oltre a distinguersi per gli elevati criteri qualitativi ed interpretativi con cui vengono valutate le personalità artistiche dei concorrenti, il Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni è una delle realtà più longeve e influenti della scena musicale mondiale.

Fondato nel 1949 a Bolzano da Cesare Nordio, illuminato direttore del Conservatorio C. Monteverdi, ha richiamato molti giovani pianisti da tutto il mondo.

Il Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni, nel Conservatorio Monteverdi e Auditorium Haydn, diventa un momento di incontro di tendenze diverse e di culture spesso opposte tra loro all'interno del Bolzano Festival Bozen.

Ferruccio Busoni credeva nella creatività personale dell'artista e al pianista richiedeva intelligenza non comune, cultura, vasta educazione ma anche sentimento, fantasia, temperamento, poesia, e un magnetismo personale.

Il Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni ha cadenza biennale: nel primo anno si svolgono le preselezioni ed il concorso pianistico, nell'anno seguente le eliminatorie.

Il Concorso Busoni può essere annoverato tra i 5 più rilevanti della scena musicale internazionale, che conta oltre 750 concorsi dello stesso genere. Conseguentemente alto è l'interesse a seguire il Concorso live attraverso i vari media. Accanto al servizio di live streaming prodotto dalla stessa Fondazione Busoni, spicca in particolare la cooperazione con Rai Südtirol che oltre a garantire la messa in onda televisiva regionale della Finalissima, consente la trasmissione in differita per Orf III e in parte anche per Rai 5. Dal 2017 Idagio, la piattaforma dedicata alla musica classica, collabora con il concorso, dedicando alla storia del Busoni una playlist dettagliata.

Dal 22 al 29 agosto 2018

È uno dei Concorsi musicali più prestigiosi al mondo, i suoi premiati sono destinati inesorabilmente a scalare le vette del concertismo internazionale.

Basti pensare al ventenne croato Ivan Krpan vincitore nel 2017 della 61.ma edizione che in questi giorni sta affrontando un'intensa tournée in Corea del Sud e che ha di recente realizzato la sua prima registrazione in studio in esclusiva per la piattaforma online di musica classica Idagio, partner del Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni.

Dal 22 al 29 agosto 2018 Bolzano si prepara ad ospitare le preselezioni della 62.ma edizione del Concorso cui ha richiesto di partecipare 407 pianisti - numero record - provenienti da tutto il mondo. Come per la passata edizione, saranno solo 100 i pianisti ammessi a partecipare alla prima fase della competizione.

La selezione, effettuata da una giuria composta da Alexey Lebedev, Hinrich Alpers e Peter Paul Kainrath selezionerà gli aspiranti concorrenti in base al curriculum e a un video di massimo 15 minuti che li vede impegnati nell'esecuzione di un brano a scelta.

A una giuria internazionale composta quasi completamente da pianisti concertisti, spetterà il compito di individuare i 27 giovani talenti che potranno accedere alle fasi finali del 2019. Presieduta dalla coreana Yeol Eum Son, la giuria vanta tra i suoi componenti concertisti di fama internazionale come Anton Lyakhovsky, Jie Yuan, Evgeni Bozhanov, Shai Wosner, Dennis Lee e Rico Gulda.

Riprendendo una fortunata consuetudine delle preselezioni, anche quest'anno i giurati daranno prova della loro maestria nell'ambito dei Lunch Concerts (concerti all'ora di pranzo) a Palazzo Mercantile.

Festival Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni

Dal 17 al 29 agosto 2018

Le preselezioni saranno accompagnate dal Festival Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni che si propone di presentare una panoramica delle attuali posizioni del pianismo internazionale.

Dal 17 al 29 agosto sui palchi di Bolzano si alterneranno i grandi nomi del pianismo internazionale: dall'oramai irrinunciabile appuntamento con Grigory Sokolov, beniamino del pubblico bolzanino, ad Anna Geniushene, pianista che ha scaldato i cuori del pubblico alla finali dell'anno passato aggiudicandosi il premio della Junior Jury.

Una Jazz Session in omaggio alla figura di Ferruccio Busoni vedrà tre pianisti dialogare con altrettanti sintetizzatori in un appuntamento in collaborazione con il Jazz Festival dell'Alto Adige.

Quest'anno inoltre, il Festival Busoni dedica particolare attenzione ad indagare musicalmente il fenomeno dell'ascesa della scuola sudcoreana. Negli ultimi tre anni molte competizioni pianistiche, come il Concorso di Ginevra, l'ARD Wettbewerb di Monaco, lo Chopin di Mosca, il concorso texano van Cliburn oltre al Busoni stesso, hanno infatti visto trionfare talenti sudcoreani.

Di certo i pregiudizi legati alla costanza, al rigore formale e tecnico e all'imitazione stilistica che accompagnano molte delle scuole pianistiche asiatiche si rivelano strumenti superficiali e inefficaci per comprendere l'inarrestabile ascesa della scuola sudcoreana.

In collaborazione con World Culture Networks, il Festival Busoni esplora questa particolare poetica in una serie di concerti e conferenze: i protagonisti saranno Seong-Jin Cho nell'ambito del concerto della EUYO, Yeol Eum Son, Chloe Jiyeong Mun, Jeung Beum Sohn, Yekwon Sunwoo e Kun Woo Paik.