Jovanotti a Bolzano
Jovanotti ha abituato il suo pubblico a concerti live grandiosi, ma al contempo originali e pieni di idee: sarà così anche per l'Ora tour 2011, che arriverà al Piazzola Live Festival, Anfiteatro Camerini, Piazzola sul Brenta (PD), sabato 2 luglio 2011 alle ore 21.30, con un allestimento tecnico senza precedenti.
Per la prima volta sarà infatti rimosso il palco residente e installata un enorme "struttura", su cui non sono ancora trapelate indiscrezioni, ma che promette grandi effetti speciali ed un lungo prolungamento del palco che consentirà a Lorenzo di cantare a stretto contatto del pubblico.
Il nuovo lavoro di Jovanotti, "Ora", è la conferma di un artista che con Safari è riuscito a trovare la quadratura del cerchio con testi raffinati, ritmi coinvolgenti, a cavallo tra pop e world music, ed un format live che ha ottenuto il plauso unanime di pubblico e critica.
"Ora" è un album post-moderno, in cui i generi, dall'house alla ballata, si sposano con grande armonia. Molti ritmi elettronici per un Jovanotti che si presenta vestito di nuovo, con un sound che non tradisce il passato, ma che fa capire che il da Safari ad oggi Lorenzo non ha smesso di lavorare un solo attimo, dimostrando una maturazione artistica per nulla scontata.
Safari tour 2008
Il 6 giugno 2008 alle ore 21.30 il Palaonda di Bolzano attende Jovanotti, il cui Safari tour 2008 toccherà le principali città italiane.
Il live segue l'uscita dell'album "Safari", anticipato dal singolo "Fango" e in vetta alle classifiche da gennaio.
Registrato in parte a Los Angeles, per Lorenzo Cherubini "Safari" è forse il disco più "pop" della sua carriera.
"Pensare che ero entrato in studio" ha detto Jovanotti "per fare un album funk rap. Questa è l'avventura più bella di vent'anni di carriera. Sono contentissimo, non avrei mai sperato di avvicinarmi a questo livello. Io volevo fare il deejay, ma poi la musica è diventata una dolce ossessione, una compagna che la mia compagna in carne ed ossa deve condividere con me".
Il disco ha anche un altro valore aggiunto per l'artista: è dedicato al fratello Umberto, scomparso a 45 anni lo scorso 22 ottobre, in un incidente aereo con un ultraleggero.
"Safari" è il disco della maturità, dove "safari" sta a significare un tipo di browser con cui viaggiare su internet, ma anche e ovviamente, il viaggio in Africa, quasi una metafora dell'avventura; come recita la canzone omonima, però, "Safari dentro la mia testa / ci sono più bestie che nella foresta", il viaggio di Jovanotti è soprattutto un viaggio nell'essere umano.
"Safari" (uscito il 18 gennaio) si sta rivelando l'album dell'anno, ancora nei primi posti della classifica di vendita, e ha già conquistato il quinto disco di platino. Il tour sarà un grande abbraccio di gratitudine verso il pubblico che sta premiando questo lavoro con un successo senza precedenti.
Superati i quarant'anni, Jovanotti ci regala una sequenza di canzoni ridotte all'essenziale spaziando tra generi e mantenendo al centro il "potere della parola".
Jovanotti ha iniziato come dj nel 1982 e non ha mai smesso di produrre dischi di grande successo e di altissima qualità. Ha fatto ballare, sognare, cantare, pensare, arrabbiare, gioire, piangere, ridere ed emozionare milioni di persone. Ha girato mezzo mondo con la sua musica ed il suo zaino e si prepara, ora, ad una nuova avventura live.
Ad alcuni mesi dalla pubblicazione di Safari, le sue canzoni si stanno già muovendo con le proprie gambe e hanno l'aria di volere andare molto lontano. "Fango" è ancora il brano più trasmesso dalle radio italiane e il testo di "A te" pur non essendo ancora un singolo è tra i più bloggati della rete.
Il concerto
È partito da Rimini il 10 maggio "Safari Tour", e le notizie trapelate sul live rendono l’attesa per le prossimale date particolarmente intensa.
Il concerto di Bolzano sta già divenendo una delle date più attese dall’artista, non solo perché sarà la prima volta per Lorenzo su palco del Palaonda, ma anche per il gran numero di biglietti già venduti in pochi giorni.
Sul palco oltre a Saturnino, al basso con Lorenzo dal 1991, Riccardo Onori (chitarre), Franco Santarnecchi (analog synt, piano vintage keys, fisarmonica e percussioni), Christian Rigano (digital keys, sequencer, tastiere e computer). Tra le novità di questo tour la doppia batteria con l'americano Mylious Johnson (già presente nel "Buon Sangue Tour") e l'anglogiamaicano Gareth Brown. Un suono solido, caldo, imponente.
L'impianto scenico, assolutamente innovativo, è accompagnato da un originale progetto nella parte visual realizzato da "I Ragazzi della Prateria", giovane e affermata crew di viodeomakers e videoperformers che hanno sviluppato un software avanzatissimo. Una vera e propria macchina per visualizzare i sogni.
I palazzi dello sport per una sera si trasformeranno in scatole magiche, pance di balena, tunnel dell'amore, discofloor, club underground, cortili di palazzo, fuochi sulla spiaggia, bivacco nella foresta, piazza di città, festa di paese, navicella spaziale. Uno spettacolo nuovo, costruito sulle canzoni di safari e su vent'anni di musica uscita dalla fabbrica ritmica di lorenzo e dei suoi musicisti.
Sul palco uno schermo a led di 21 x 6m mai usato in Europa mostra anche centinaia di ore di materiale selezionato dalla rete, che rielaborato in diretta da Sergio Pappalettera e dal team Cromazoo, si legherà alle atmosfere musicali, realizzando grafiche e texture digitali in grado di interagire con le canzoni.
Le parti musicali e video saranno completamente dal vivo per creare uno spettacolo totale.