GORE-TEX® Transalpine-Run
5 - 12 settembre 2009
Attraversamento delle Alpi a piedi.
"Sù e giù per le montagne, ed il più in fretta possibile", questo sarà il motto degli appassionati di corsa in montagna di tutto il mondo a partire dal 5 settembre 2009. Si tratta di una sfida di tutto rispetto dal punto di vista sportivo, ma anche di una grande esperienza-avventura, che col passare del tempo sta diventando un "cult".
Gli impietosi dati-chiave di questa gara estrema di corsa in montagna non possono certo contribuire ad accrescere l'"appeal" della competizione, ma a rendere quest'impresa più bella e stimolante contribuisce certamente il tracciato elegante che si snoda attraverso otto delle più amate catene montuose delle Alpi.
Diverse sono le componenti che fanno di questa manifestazione una corsa unica: l’unicità dell’esperienza sui valichi alpini, la fatica portata ai limiti delle proprie possibilità e il panorama mozzafiato. Ma ció che distingue veramente questo appuntamento podistico è lo spirito di squadra.
Una corsa per tutti gli appassionati di corsa in montagna, i maratoneti, i nordic-walker ambiziosi e gli spettatori entusiasti, attirati dal concetto di fondo che anima questa gara alpina ad inseguimento.
Le categorie sono quattro: uomini, donne, master (80 anni in due) e mixed. I partecipanti pernotteranno in accampamenti, alberghi o nei camper. I concorrenti, la sera dopo il pasta party e la premiazione, si diletteranno a riconoscersi sullo schermo gigante quando saranno proiettate le immagini del giorno: tutta la manifestazione sará infatti ripresa da diverse telecamere.
I concorrenti dovranno percorrere 230 chilometri, superare 15.500 metri di dislivello e attraversare quattro Paesi alpini (Germania, Austria, Svizzera, Italia).
Saranno 13 i concorrenti regionali al via e tre le sedi di tappa poste in provincia di Bolzano: Malles, Silandro e Laces in val Venosta. La carovana raggiungerà l'Alto Adige giovedì 10 settembre quando i concorrenti, provenienti da Scuol in Engadina, taglieranno il traguardo a Malles in Val Venosta. Venerdì 11 settembre l'arrivo della settima tappa sarà posto a Silandro, mentre la manifestazione si concluderà sabato 12 settembre a Laces.
Per la prima volta nella storia gli organizzatori della manifestazione annunciano il tutto esaurito. Saranno 250 le squadre al via per un totale di 500 partecipanti provenienti da 27 nazioni, di cui 13 atleti regionali.

Irene Senfter - Senfter - Gross
Accetteranno nuovamente la grande sfida le vincitrici delle edizioni 2006 e 2007, le altoatesine Annemarie Gross e Irene Senfter che però correranno con partner diversi. Annemarie Gross affronterà la gara insieme al fratello Uli, già secondo nella prima edizione insieme al fratello Richard, mentre Irene Senfter gareggerà con la farmacista di Lana Petra Theiner. Le due fortissime atlete ai fini della vittoria finale dovranno vedersela con Elisabeth Egarter e Martina Pfeifhofer di Sesto, giunte seconde l'anno scorso.
Al via anche i vincitori della categoria Master nel 2007, Manfred Wurzer e Eugen Innerkofler di Villabassa; poi i venostani Toni Steiner e Alexander Erhard, i meranesi Roland Osele e Michael Fischer ed il trentino Tullio Zanol.
Le tappe
5 settembre: Oberstdorf (D) - Lech im Lechtal (A)
La prima tappa (35,03 km - 2543 hm salita / 1915 hm discesa) ha condotto i concorrenti da Oberstdorf in Baviera a Lech am Arlberg nel Tirolo.
Nella categoria femminile la vittoria è andata alla squadra "Laces" comnposta da Irene Senfter e Petra Theiner che ha completato il percorso in 4 ore 58 minuti e 49 secondi staccando le seconde classificate tedesche del team "Salomon-Auszeit", Julia Böttger e Iris Leistner, di 3.44 minuti. Sul terzo gradino del podio le altoatesine Martina Pfeifhofer e Elisabeth Egarter di Sesto (+6.05).
"Siamo molto soddisfatte", spiega Irene Senfter, l’assistente del sindaco di Bolzano. "C’erano due incongnite: il percorso nuovo della prima tappa e le nostre rivali. Abbiamo notato che Egarter/Pfeifhofer sono molto forti. Purtroppo sono state colte da crampi", conclude Senfter.
Nei maschi quarto posto, a pari merito, per le due squadre altoatesine composte da Anton Steiner e Alexander Erhard e Roland Osele e Michael Fischer. Quarta piazza, invece, nei Mixed per Annemarie Gross ed il fratello Uli.
6 settembre: Lech im Lechtal (A) - St. Anton (A)
Tempo splendido e temperature basse nella seconda tappa (23,83 km - 2014 hm salita / 2169 discesa) che ha condotto i concorrenti da Lech a St. Anton am Arlberg nel Tirolo. La partenza, per il freddo, è stata posticipata dalle ore 8 alle ore 10.
Nella categoria femminile doppietta per le atlete altoatesine. La squadra "Laces" composta da Irene Senfter e Petra Theiner ha bissato il successo della prima tappa, staccando dopo 3 ore 41 minuti e 3 secondi le seconde classificate pusteresi del team "Sesto Salomon", Elisabeth Egaerter e Martina Pfeifhofer di 22 secondi. Sul terzo gradino del podio sono salite le tedesche Gerti Ott e Sabine Kraus. Egarter/Pfeifhofer nella classifica generale hanno recuperato una posizione, collocandosi, dopo due tappe, al terzo posto.
"Le avversarie più pericolose sono le nostre compaesane Martina Pfeifhofer e Elisabeth Egarter", racconta convinta Irene Senfter. "La seconda tappa era molto combattuta, con attacchi reciproci tra la nostra squadra e le pusteresi. Sugli ultimi 1000 metri in discesa, dalla malga Ulm a St. Anton, abbiamo aumentato il ritmo, rosicchiando 22 secondi alle nostre avversarie. Ma sappiamo anche che questo ritmo in discesa può causare parecchi problemi a molte squadre che nei giorni successivi diventano sempre più lente e non si muovono più. La salita al passo di Valluga era molto scivolosa, ma segnalata molto bene".
Nei Mixed podio per Annemarie Gross ed il fratello Uli, giunti terzi col tempo di 3 ore 19 minuti e 8 secondi e staccati di 14 minuti dai vincitori inglesi Ben Bardsley e Angelica Mudge. Quest’ultima originariamente doveva gareggiare nelle donne assieme ad una partner infortunatasi poco prima della partenza.
Nei maschi quarto e quinto posto per le due squadre altoatesine composte da Anton Steiner e Alexander Erhard e Roland Osele e Michael Fischer.
7 settembre: St. Anton (A) - Galtür (A)
La terza tappa (32,97 km - 2437 hm salita / 2134 discesa) ha condotto i concorrenti da St. Anton am Arlberg a Galtür nel Tirolo. Miglior tempo di giornata (3:43.56) per i due fuoriclasse britannici Andrew Symonds e Tom Owens che hanno battuto il record precedente della terza frazione.
Ancora doppietta azzurra nella categoria femminile. La squadra altoatesina "Laces" ha ottenuto il terzo successo consecutivo concludendo la terza frazione in 5 ore 9 minuti e 7 secondi. Irene Senfter e Petra Theiner hanno staccato di 3 minuti e 47 secondi le avversarie di sempre, Elisabeth Egarter e Martina Pfeifhofer della squadra "Sesto Salomon". Terza piazza, invece, per il team "Intersport-Salomon Womenice" formato dalle tedesche Regine Schlump e Carmen Schindler (5:29.29). Senfter/Theiner, alla vigilia della quarta tappa, guidano la classifica generale con dieci minuti di vantaggio su Pfeifhofer/Egarter.
"Petra ha compiuto un’azione tattica magistrale", racconta Irene Senfter. "Ancora una volta abbiamo staccato le nostre avversarie in discesa. Petra mi ha guardata e fatto cenno di aumentare il ritmo", spiega la Senfter. Per gran parte del percorso le due squadre altoatesine si sono date il cambio in testa alla corsa. "Alla fine della seconda salita avevo le gambe pesanti", precisa Martina Pfeifhofer, maestra di sci di Sesto. "Le nostre avversarie hanno sfruttato il momento favorevole e sono andate in fuga".
Nei Mixed Annemarie Gross ed il fratello Uli, giunti quarti, si sono lasciati sfuggire il podio per due minuti concludendo la terza tappa in 4 ore 44 minuti e 17 secondi. Nella classifica generale si collocano al quarto posto con un ritardo di 1 ore 6 minuti e 15 secondi rispetto ai leader britannici Angela Mudge e Ben Bardsley.
Nei maschi primo podio per gli altoatesini Roland Osele e Michael Fischer che dopo l’egregica prova odierna hanno recuperato una posizione nella classifica generale salendo dal quarto al terzo posto. Quinta piazza per i venostani Anton Steiner e Alexander Erhard.
8 settembre: Galtür (A) - Scuol (SUI) -
La quarta tappa (39,92 km - 2339 hm salita / 2734 discesa), considerata la tappa regina della manifestazione, ha condotto i concorrenti da Galtür nel Tirolo a Scuol in Engadina. La gara si è conclusa con una doppietta altoatesina in campo femminile e due terzi posti nelle categorie maschili e mixed.
La squadra "Laces" nelle donne ha ottenuto il quarto successo consecutivo concludendo la quarta frazione in 5 ore 12 minuti e 44secondi e staccando le compaesane seconde classificate della "Sesto Salomon" di 8 minuti e 17 secondi. Terza piazza, invece, per il team "Intersport-Salomon Womenice" (5:22.21). Senfter/Theiner, alla vigilia della quinta tappa, guidano la classifica generale con 18 minuti di vantaggio su Pfeifhofer/Egarter.
"Trattandosi di un percorso la cui lunghezza si avvicina abbastanza a quella della maratona, la nostra strategia era vincente. Abbiamo infatti deciso di calibrare le nostre forze e di condurre una gara all’insegna della sicurezza", spiega la Senfter. In quota, sul punto più alto della manifestazione (Piz Clünas, 2793 m), le vincitrice si sono addirittura soffermate brevemente per godersi il panorama mozzafiato. "Anche in discesa il ritmo questa volta era decisamente più blando del solito", dichiara la compagna Petra Theiner.
Nella categoria mixed altro podio per Annemarie Gross ed il fratello Uli di Sarentino, giunti terzi a 18 minuti dai vincitori britannici Ben Bartsley ed Angela Mudge. Gross/Gross, dopo l’ottimo risultato di martedì, confermano la quarta posizione nella graduatoria generale a sei minuti dai terzi classificati.
Nei maschi terza piazza e primo podio per Anton Steiner e Alexander della val Venosta che hanno concluso la tappa in 4 ore 15 minuti e 42 secondi a 24 minuti dai fuoriclasse inglesi Andrew Symonds e Tom Owens. Roland Osele e Michael Fischer, secondi lunedì, causa problemi al ginocchio di Osele in discesa, sono giunti settimi.
9 settembre: Bergsprint Scuol (SUI)
Uno sprint di 6,19 km e 936 metri di dislivello da Scuol alla stazione intermedia della funivia Motta Naluns (Scuol). I concorrenti la considerano quasi come una "frazione di riposo", poichè la tappa è corta e senza discese.
Nella quinta tappa (6,19 km e 936 metri di dislivello) si è imposta la coppia composta da Michael Fischer (val Passiria) e Roland Osele (Merano) che ha completato il percorso in 1 ora 22 minuti e 29 secondi staccando i fuoriclasse inglesi secondi classificati, Andrew Symonds e Tom Owens, di dieci secondi. Fischer ha ottenuto il miglior tempo di giornata, riuscendo per primo nella cinquennale storia della manifestazione ad abbattere il muro dei 40 minuti (39 minuti e 55 secondi). Ai fini della classifica generale, però, contava il tempo del compagno più lento, per cui Osele/Fischer nella graduatoria generale hanno rosicchiato solo pochi secondi, nonostante si collochino al terzo posto davanti ai venostani Anton Steiner e Alexander Erhard, giunti settimi.
"Alla partenza siamo venuti a conoscenza del miglior tempo attuale", racconta soddisfatto Michael Fischer. "Allora ho deciso di attaccare, senza però pensare di riuscire a rimanere al di sotto dei 40 minuti". Roland Osele afferma che Michael attualmente gareggia in maniera egregia. "Io, purtroppo, ho un' infiammazione al ginocchio che mi causa problem innanzitutto in discesa. Due mesi di preparazione, infatti, sono troppo pochi", conclude il meranese.
In campo femminile primo successo per Martina Pfeifhofer e Elisabeth Egarter di Sesto che si sono aggiudicate la vittoria con cinque minuti di vantaggio sulle prime classificate nella graduatoria generale, Irene Senfter (Lana) e Petra Theiner (Marlengo). Le vincitrici per completare il percorso hanno impiegato 1 ora 45 minuti e 57 secondi con la Egarter ad ottenere il miglior tempo di giornata in 52 minuti e 30 secondi.
"Siamo molto soddisfatte", racconta Martina. "Il nostro obiettivo era quello di correre il nostro ritmo ed attaccare fin dall'inizio. Lo sprint era piacevole, perchè non c'erano discese. A poco a poco i dolori nelle gambe si fanno sentire".
Nella categoria mixed altro podio per Annemarie Gross ed il fratello Uli di Sarentino, giunti terzi a dieci minuti dai vincitori britannici Ben Bartsley ed Angela Mudge.
10 settembre: Scuol (SUI) - Malles in Val Venosta
Le altoatesine Irene Senfter e Petra Theiner si sono aggiudicate la sesta tappa (37,02 km - 1332 hm salita / 1474 hm discesa) salendo per la quinta volta sul gradino più alto del podio. Le leader della classifica generale hanno completato il percorso di 37 km e 1332 metri di dislivello da Scuol (Engadina) a Malles (val Venosta) in 3 ore 56 minuti e 16 secondi staccando le inseguitrici pusteresi Elisabeth Egarter e Martina Pfeifhofer (Sesto) di nove minuti. Il vantaggio di Senfter/Theiner nella classifica generale a due tappe dalla conclusione è aumentato a 25 minuti.
In campo maschile Roland Osele e Michael Fischer, che si erano imposti nella crono-sprint di Scuol, sono giunti terzi col tempo di 3:21.01. A due tappe dalla conclusione mantengono questa posizione anche nella graduatoria generale. I venostani Anton Steiner e Alexander Erhard si sono piazzati al decimo posto (3:41.19).
Nella categoria mixed ancora podio per Annemarie Gross ed il fratello Uli di Sarentino (BZ), giunti terzi a 4 minuti e 14 secondi dai plurivincitori britannici Ben Bartsley ed Angela Mudge (3:31.07). Anche nella generale si collocano al terzo posto.
11 settembre: Malles in Val Venosta - Silandro in Val Venosta
La settima tappa (34,51 km - 2004 hm salita / 2339 hm discesa), tutta altoatesina, conduce i partecipanti da Malles a Silandro in val Venosta (BZ).
Le altoatesine Irene Senfter e Petra Theiner col tempo di 4 ore 42 minui e 42 secondi si sono aggiudicate penultima tappa precedendo di sei minuti le avversarie di sempre, le compaesane Elisabeth Egarter e Martina Pfeifhofer di sei minuti, aumentando il vantaggio nella classifica generale a 31 minuti. "Nonostante il cielo sia stato coperto dalle nuvole, le temperature erano ideali", afferma Irene Senfter. "Mi sono sentita bene e sono contenta. Petra si trova in una forma smagliante". Elisabeth Egarter e Martina Pfeifhofer sono leggermente deluse. "Le nostre concorrenti sono più brave dal punto di vista tattico. Hanno studiato molto bene il percorso e ciò si vede da come lo interpretano", spiega Elisabeth.
In campo maschile Roland Osele e Michael Fischer di Merano (BZ) sono saliti sul secondo gradino del podio completando il percorso in 3 ore 50 minuti e 3 secondi. Ottavi, invece, i venostani Anton Steiner e Alexander Erhard (4:12.14). La vittoria è nuovamente andata agli scozzesi Tom Owens e Andrew Symonds che hanno abbassato di ca. 40 minuti il record del percorso (3 ore 34 minuti e 46 secondi). "Siamo partiti molto bene, con la dovuta cautela", racconta Osele. "Abbiamopoi attaccato in salita sul punto più alto della manifestazione, la forcella di Rappen (3012 m) per assicurarci la seconda posizione e con ciò il terzo posto nella generale".
Nella categoria mixed podio per Annemarie Gross ed il fratello Uli di Sarentino (BZ), giunti terzi col tempo di 4 ore 32 minuti 17 secondi. Uli giovedì, urtando un albero, si era slogato il pollice destro ed è stato costretto ad farselo operare all’ospedale di Silandro. "Ho avuto qualche difficoltà, innanzitutto nei cambi di pendio tra tratti piani e salite. Per fortuna mia sorella ha fatto la parte della leonessa. Abbiamo combattuto e siamo riusciti a mantenere la terza posizione nella classifica generale".
12 settembre: Silandro in Val Venosta - Laces in Val Venosta
Oggi il Transalpine-Run si conclude con l’ottava tappa (28,62 km - 1817 hm salita / 1894 hm discesa) che conduce i concorrenti da Silandro a Laces (BZ).
Sono state le altoatesine Irene Senfter e Petra Theiner le vere protagoniste della quinta edizione, aggiudicandosi ben sette tappe su otto. Senfter/Theiner hanno concluso il Transalpine Run completando il percorso di 230 km e 15.500 metri di dislivello in 32 ore 10 minuti e 21 secondi. Con un ritardo di 40 minuti le pusteresi Elisabeth Egarter e Martina Pfeifhofer si sono classificate al secondo posto. Terza piazza, invece, per le germaniche Carmen Schindler e Regine Schlump. Per Irene Senfter si tratta della terza vittoria dopo quelle ottenute nel 2006 e 2007 assieme ad Annemarie Gross.
In campo maschile Roland Osele e Michael Fischer di Merano (BZ) hanno concluso l’ultima tappa in 3 ore 1 minuto e 27 secondi piazzandosi al secondo posto e salendo sul terzo gradino del podio nella classifica generale. Osele/Fischer hanno completato i 230 km e 15.500 metri di dislivello in 26 ore 21 minuti e 10 secondi preceduti solo dai fuoriclasse scozzesi Andrew Symonds/Tom Owens e dalla coppia germanica composta da Thomas Geiselberger e Michael Veith (25 ore 57 minuti e 59 secondi). Quarta piazza, invece, per Anton Steiner e Alexander Erhard (BZ). Da notare che il compagno originario di Steiner, Klaus Wellenzohn, si era infortunato solo due settimane prima dalla partenza della quinta edizione, per cui, all’ultimo momento è subentrato Alexander Erhard.
Nella categoria mixed Annemarie Gross ed il fratello Uli di Sarentino (BZ) sono saliti sul terzo gradino del podio (29 ore 50 minuti e 13 secondi). La vittoria è andata alla coppia inglese formata da Angela Mudge e Ben Bendsley (27 ore 26 minuti e 24 secondi).Classifiche
Donne:
1. Team Laces (Irene Senfter-Petra Theiner/ITA) 32:10.21
2. Team Sesto Salomon (Elisabeth Egarter/Martina Pfeifhofer/ITA) 32:50.29
3. Team Intersport Womenice (Regine Schlump-Carmen Schindler/GER) 34:02.47
Maschi:
1. Saab Salomon Outdoor Team (Andrew Symonds-Tom Owens/GBR) 24:02.47
2. Team Dr. Steinbauer (Thomas Geisenberger-Michael Veith/GER) 25:57.59
3.Telmekom Team Alto Adige (Roland Osele-Michael Fischer/ITA) 26:21.10
4. Ferienregion Ober/Mittel Vinschgau (Anton Steiner-Alexander Erhard/ITA) 27:15.13
Mixed:
1. Saab Salomon Outdoor Mixed (Ben Bardsley-Angela Mudge/GBR) 24:0247
2. Team TPC Freight Management (Iona Robertson-Casey Morgan/GBR) 29:21.35
3. Team Telmekom Alto Adige(Annemarie-Ulrich Gross/ITA) 29:50.13
