Medici dell'Alto Adige per il Terzo Mondo ONLUS
"L'unico vero progresso per l'umanità è il progresso dell'Amore per il Prossimo"
"Der einzig wahre Fortschritt für die Menschheit ist der Fortschritt
in der Nächstenliebe"
Aldous Huxley
L'associazione Medici dell'Alto Adige per il Terzo Mondo, fondata da medici altoatesini, si occupa di progetti sanitari soprattutto in Etiopia, Tanzania, Camerun, Burkina Faso ed in India. Sostiene il finanziamento di ospedali, dispensari adibiti a maternità, laboratori, orfanotrofi e scuole. Coinvolge medici, operatori sanitari e volontari in progetti nei paesi in via di sviluppo.
Calendario dell'Avvento
Quest'anno una straordinaria collaborazione dei Medici dell'Alto Adige per il Terzo Mondo con l'Associazione dei Titolari di Farmacia, le farmacie dell'Alto Adige e la ditta Unifarma rende possibile in tutto il territorio provinciale, acquistando il calendario dell'Avvento, non solo di rendere felici i nostri bambini e di decorare le nostre case, ma anche di sostenere un progetto di cooperazione in Etiopia.
Foto: sinistra Dott. Toni Pizzecco, Presidente Medici dell'Alto Adige per il Terzo Mondo e destra Dott. Peter v. Aufschnaiter, Associazione dei Titolari di Farmacia
A partire dalla prima settimana di novembre, il calendario dell'Avvento è disponibile in ogni farmacia a fronte di un'offerta.
Da anni l' Associazione Medici dell'Alto Adige per il Terzo Mondo sostiene l'Ospedale di Attat, che si trova in zona rurale 200 km a sud-ovest di Addis Abeba, con un bacino di utenza di oltre 800.000 abitanti. I malati arrivano da villaggi lontani e camminano per ore, se non per giorni interi, per arrivare ad avere un aiuto medico. I quadri clinici più frequenti sono i problemi della gravidanza e del puerperio, la malaria, l'infezione da HIV, la tubercolosi, le infezioni bronchiali e la sottonutrizione.
Con questo calendario l'Associazione Medici dell'Alto Adige per il Terzo Mondo partecipa alla ristrutturazione del reparto di Pronto Soccorso dell'Ospedale di Attat.
Il calendario dell'Avvento è stato realizzato in collaborazione con le scuole materne Girasole e Pollicino e con la Scuola Elementare di Naturno. Nell'ambito di una serie di viaggi conoscitivi gli alunni hanno scoperto paesi diversi, sono venuti a conoscenza di bambini meno fortunati e hanno visto la possibilità di poter aiutare anche nel loro piccolo. Lo hanno fatto con dei disegni bellissimi che sono tutti da scoprire dietro le 24 porticine del calendario.
I Medici dell'Alto Adige per il Terzo Mondo vedono questi calendari dell'Avvento come potenziali portatori di un messaggio di solidarietà, un mezzo ideale per sensibilizzare bambini e famiglie nella nostra provincia.
Centro Dentistico di Laba in Burkina Faso

Da sinistra: Dr. Michele Di Puppo, Dr. Carlo Bertacchi (presidente Lions Club Bolzano Host), Clementine Zoma, Dr. Luis Durnwalder, Dr. Umberto Tait (Direttore amministrativo unità sanitaria), Primario Dr. Fabrizio Fontanella (Odontoiatria Ospedale Bolzano), Anatole Bassoleth, Mariam Ilboudou, Gabi Janssen (Medici dell’Alto Adige peril terzo Mondo)
Vengono dall'Alto Adige le poltrone odontoiatriche del nuovo Centro di specializzazione per dentisti realizzato in Burkina Faso.
Grazie a un intenso lavoro di collaborazione è stato possibile realizzare a Laba, in Burkina Faso, un centro di specializzazione per dentisti e si stanno aggiornando presso l'ospedale di Bolzano tre dentisti e tecnici del paese africano.
Si deve alla generosità del dr. Ploner, del dr. Moser e della ditta Sanident nonché alla efficace collaborazione dei Medici dell'Alto Adige per il Terzo Mondo con il Lions Club Bolzano-Bozen Host, con l'Ordine degli Odontoiatri e con l'Assessorato alla Sanità della Provincia di Bolzano la messa in opera dell'ambulatorio dentistico nel Burkina Faso e l'attuazione del programma di specializzazione.

L'anno scorso l'Associazione Medici dell'Alto Adige per il Terzo Mondo ha ricevuto in donazione tutti gli arredi e gli strumenti del Centro di Specializzazione Dentistica del defunto prof. Ploner insieme a quelli del dismesso Ambulatorio di Ortodonzia del dr. Moser in Via Weggenstein a Bolzano.
La ditta Sanident di Peter Watschinger ha offerto gratuitamente lo smontaggio e l'imballaggio in container delle 15 poltrone odontoiatriche, che sono state inviate via mare con altri oggetti e strumenti in Burkina Faso e reinstallate a Laba (dove seguiamo anche una clinica oculistica) sotto la supervisione del dentista Dr. Luca Pinoli e del responsabile locale Dr. Danippo Battiono. Ora questo centro dentistico del Burkina Faso è attivo sia per la formazione di personale dentistico sia per il trattamento dei pazienti.
Si sta inoltre svolgendo presso il Reparto di Odontoiatria dell'Ospedale di Bolzano il periodo di formazione di tre mesi durante il quale un dentista e due infermiere assistenti del Burkina Faso verranno istruiti per potere lavorare al loro ritorno nel nuovo centro di Laba con nuove e accresciute competenze.
Corso di formazione in Medicina d'urgenza per i medici del Dalai Lama
I "Medici dell'Alto Adige per il Terzo Mondo" formano medici e infermieri tibetani a Dharamsala.
Su invito del Delek Hospital, un ospedale tibetano con sede a Dharamsala in India, già nel 2004 il dr. Manfred Brandstätter, primario del Servizio Emergenza Sanitaria e Toni Pizzecco, da anni medico in servizio all'Elisoccorso Provinciale e presidente dell'associazione "Medici dell'Alto Adige per il Terzo Mondo", si erano recati una prima volta a Dharamsala per tenere un corso di base di rianimazione per i medici e il personale sanitario del Dalai Lama.
La richiesta dell'intervento proveniva dal medico personale del Dalai Lama, che per essere pronto a un intervento d'urgenza e acquisire la necessaria pratica con le attrezzature sanitarie adeguate aveva rivolto una richiesta di aiuto a Günther Cologna, il presidente dell'associazione Italia Tibet, il quale a sua volta l' aveva subito girata ai "Medici dell'Alto Adige per il Terzo Mondo". Le due associazioni presero insieme la decisione di attuare l'iniziativa a favore degli esuli tibetani in India.
Nel 2005 e nel 2006 il dr. Domenico Fossen, ex primario del reparto di Pronto Soccorso dell'Ospedale di Verona, aveva continuato a Dharamsala la conduzione dei corsi di rianimazione e di altre tecniche di emergenza sanitaria allargandole alla scuola infermieristica e all'ospedale di medicina tradizionale tibetana.
Per potere reagire prontamente nei casi urgenti e garantire così una cura ottimale dei pazienti è assolutamente necessario per i medici e per il personale ospedaliero l'esercizio continuo sulle tecniche dell'intubazione e sull'uso delle apparecchiature per la rianimazione appresi in precedenza.
Un desiderio espresso dal dr. Tsetan Dorje Sadutshang, il medico personale di Sua Santità, era quello di avere per il Delek hospital di Dharamsala un "dummy", cioè un manichino sul quale esercitare la rianimazione cardiopolmonare.
Ora i "Medici dell'Alto Adige per i Terzo Mondo" hanno esaudito questo suo desiderio. Il dr. Manfred Brandstätter, membro del consiglio direttivo dei "Medici dell'Alto Adige per il Terzo Mondo" e il dr. Günther Cologna, presidente dell'associazione Italia Tibet, hanno consegnato al medico personale del Dalai Lama e al Ministro della Salute del governo tibetano in esilio sig. Paljor Tsering il manichino per le esercitazioni di rianimazione cardiopolmonare.
Dharamsala si trova nel l'India del Nord nelle montagne dell' Himalaya. E' la sede del governo tibetano in esilio e ospita migliaia di profughi tibetani. A Dharamsala i tibetani possono vivere la propria cultura e la propria tradizione parlando la propria lingua, cosa che è loro proibita in Tibet dall'oppressione dell'invasore cinese iniziata nel 1950.
Sua Santità il Dalai Lama ha visitato l'Alto Adige nel 1997 e ha buoni contatti con la Giunta Provinciale, in particolare con il Presidente dr. Luis Durnwalder.
La prosecuzione del sostegno medico agli esuli tibetani attuata dai "Medici dell'Alto Adige per il Terzo Mondo" in appoggio all'Associazione Italia Tibet è un grande impegno dei "Medici dell'Alto Adige per il Terzo Mondo".
Premio "Helping Hands" 2008 a due donne
L'Associazione "Medici dell’Alto Adige per il Terzo Mondo" premia due volontarie che si sono distinte per il loro impegno.

Dr. Tanja Nienstedt (Vicepresidente), Inge Auer, Sieglinde Fuchs e Dr. Toni Pizzecco (Presidente)
Ogni anno i Medici dell'Alto Adige per il Terzo Mondo assegnano il premio "Helping Hands" al membro il cui impegno si è particolarmente contraddistinto all'interno delle iniziative dell'Associazione.
Questa volta, a differenza dei precedenti anni, il premio non va a un medico o a un infermiere che hanno prestato servizio in uno dei progetti dell'Associazione nei paesi in via di sviluppo, piuttosto a due volontarie che da anni, a titolo onorario, sono attive nell'amministrazione e nell'organizzazione dell'Associazione.
Sieglinde Fuchs ha lavorato per 30 anni in Banca. Circa 5 anni fa, la sua schiettezza la ha condotta a Calcutta a servire nella casa di Madre Teresa.
Da quando è rientrata da Calcutta, Sieglinde si è impegnata nelle iniziative dell'Associazione a livello locale. Il suo impegno è soprattutto nella presentazione, nell'immagine e visibilità dell'Associazione, organizzando la stampa del calendario e di altri gadgets, provvedendo all'intero allestimento di un banchetto di vendita e informativo sull'Associazione durante gli eventi di beneficienza, promuovendo la collaborazione con benefattori nostrani e contribuendo competentemente alla diffusione della conoscenza dell'Associazione.
Inge Auer, di Brunico, si occupa da anni dell'ufficio dell'Associazione, gestisce la contabilità, amministra e segue sostenitori e donatori -che costituiscono la fonte delle finanze. La sua lealtà, affidabilità e professionalità sono encomiabili, considerando che l'Associazione può sostenere più di 20 progetti nei paesi in via di sviluppo con minime spese amministrative.
La gioia e la sorpresa per il conseguimento del premio erano letteralmente descritte sui loro cari volti.
Fiori sono stati consegnati alla direttrice Gabi Janssen, che come membro fondatore ha costruito l'organizzazione dell'Associazione, presiedendola tuttora con enorme merito, ed alla sua collega Beate Niedermair, che da più di un anno è attiva nell'amministrazione.
Nella sala riunioni piena del Centro Pastorale, il Presidente Toni Pizzecco riferiva a proposito dei progetti attivi in "aree calde" come Etiopia, Tanzania, Burkina Faso, Camerun, India.
È possibile appoggiare i progetti dei Medici dell'Alto Adige per il Terzo Mondo dedicando a loro il 5 per mille delle imposte sui redditi. Il codice fiscale dell'associazione è 94074250211.
Info
Medici dell'Alto Adige per il Terzo Mondo
Südtiroler Ärzte für die Dritte Welt
Via Mareccio 3 - Maretschgasse 3
39100 Bolzano - Bozen
Tel. +39 0471 974017 - Fax +39 0471 303783
Internet: www.world-doctors.org
Dati bancari:
Cassa di Risparmio: IBAN IT35 E 06045 11600 000005003779
Banca Popolare dell'Alto Adige: IBAN IT95 U05856 11601 050570000333
