Gustav Mahler Jugendorchester

Orchestre Musica e Gioventù

European Union Youth Orchestra

Fondata nel 1974 da Claudio Abbado la European Union Youth Orchestra (EUYO) è annoverata tra le realtà giovanili più importanti del panorama orchestrale odierno, riunendo nel suo organico alcuni tra i musicisti più dotati. L'EUYO sceglie ogni anno i componenti dei suoi 140 musicisti tra più di 4.000 candidati in età compresa tra i 14 e i 23 anni, provenienti dagli stati dell'Unione Europea.

Le varie tournée hanno portato l'orchestra dalla Cina all'India, dal Nord al Sud America e nell'Europa dell'Est.

La EUYO è stata ospite dei teatri più importanti e nei festival più rinomati, ed ha collaborato tra gli altri con Daniel Barenboim, Leonard Bernstein, James Conlon, Sir Colin Davis, Carlo Maria Giulini, Herbert von Karajan, Zubin Mehta, Mstislav Rostropovich, Kurt Sanderling, e con Martha Argerich, Radu Lupu, Karita Mattila, Viktoria Mullova. Eccellenti orchestre da camera ed ensemble nascono all'interno della EUYO, un esempio tra tutti la Chamber Orchestra of Europe e la Gustav Mahler Jugendorchester. Il direttore musicale è Vladimir Ashkenazy.

Gustav Mahler Jugendorchester

La Gustav Mahler Jugendorchester fondata nel 1986 da Claudio Abbado, dal 1992 è aperta a tutti i musicisti al di sotto dei 26 anni d'età provenienti da ogni paese d'Europa ed è ospite di importanti festival, rassegne ed enti concertistici in tutto il mondo. Tiene due grandi tournée all'anno, preparandosi prima nelle città di residenza: Vienna, Bolzano e Interlaken.

Sin dalla sua fondazione la Gustav Mahler Jugendorchester ha collaborato con i più grandi direttori d'orchestra e solisti di fama internazionale. Il suo repertorio si estende dalla musica classica a quella contemporanea, con particolare riferimento alle grandi opere sinfoniche del romanticismo e tardo romanticismo. Ha inciso per EMI Classic, Deutsche Grammophon, Arte Nova, BMC e Nuova Era. La GMJO è inoltre stata posta sotto l'alto patronato del Consiglio d'Europa.

Orchestre. Musica e Gioventù al Bolzano Festival Bozen

Bolzano Festival Bozen, il tradizionale festival della musica classica porta annualmente a Bolzano i giovani musicisti della Gustav Mahler Jugend Orchester e della European Union Youth Orchestra per una serie di concerti, guidati da direttori di fama internazionale, e per svolgere in città periodi di preparazione e di workshop.

Il Bolzano Festival Bozen non solo offre un programma dei eventi musicali di eccezionale pregio, ma porta anche a vivere in città e a farsi conoscere giovani talenti da tutta europa che a loro volta esportano all'estero il nome e la fama di Bolzano, un momento di scambio culturale tra questi giovani e la città di Bolzano.

La musica classica esercita ancora oggi un grande fascino: a dimostrarlo è la passione dei giovani musicisti che ogni hanno danno vita alle grandi orchestre giovanili Gustav Mahler Jugendorchester, European Union Youth Orchestra, protagoniste della sezione Orchestre Musica e Gioventù.

La Gustav Mahler Jugend Orchester e la European Union Youth Orchestra hanno sede a Bolzano.

Dal 26 luglio al 22 agosto 2018

Per l'edizione 2018 il Bolzano Festival Bozen continuerà a dare grande spazio alle eccellenze giovanili delle orchestre EUYO e GMJO che rallegreranno l'estate bolzanina. Dall'ormai lontano 2004, Bolzano sostiene e promuove l'eredità culturale lasciataci dal Maestro Claudio Abbado, adottando come cuore della proposta musicale il binomio Musica e Gioventù.

Sarà un appuntamento oramai di culto, vale a dire il concerto gratuito dell'Orchestra Haydn al Parco delle Semirurali, a inaugurare il 26 luglio la rassegna Musica e Gioventù dedicata all'incontro di culture espresso nella lingua universale della musica; un appuntamento che si svilupperà fino al 22 agosto.

Guidata da Marco Pierobon, uno dei più importanti solisti di tromba del panorama internazionale, l'Orchestra abbraccerà musicalmente il pubblico proponendo pagine di George Gershwin e la suite di West Side Story di Leonard Bernstein di cui si festeggia quest'anno il Centenario dalla nascita.

I programmi delle grandi formazioni giovanili spazieranno dai capolavori sinfonici dell'Ottocento, con ben due tra le più belle sinfonie di Caikovskij e la prima sinfonia di Brahms, alla celeberrima Sagra della Primavera di Stravinskij, caposaldo del Novecento. Ed è proprio la Prima Sinfonia di Brahms, esponente dell'intimismo che caratterizzò il secondo romanticismo tedesco, ad essere al centro del concerto sinfonico dell'Accademia Gustav Mahler.

Il 28 luglio sul palco dell'Auditorium, gli allievi dell'Accademia, fondata da Claudio Abbado, si esibiranno assieme a quindici musicisti della Mahler Chamber Orchestra, altra creatura del grande maestro milanese. Sul podio salirà un astro emergente della direzione d'orchestra, il ventinovenne israeliano Lahav Shani.

Inglese di nascita, ma con una nuova sede operativa a Ferrara, la European Union Youth Orchestra dedicherà a Bolzano due concerti sinfonici, rispettivamente il 6 e l'11 agosto al Teatro Comunale di Bolzano.

Mozart, Verdi e Bellini saranno presenti con una selezione di arie per il baritono Michael Nagy e il basso-baritono Krešimir Stražanac nel concerto del 6 agosto diretto da Manfred Honeck che si aprirà con la Suite Rosenkavalier di Richard Strauss e si concluderà con un omaggio all'Italia, con il poema sinfonico I pini di Roma di Ottorino Respighi.

Anche la EUYO festeggerà il Centenario dalla nascita di Bernstein, aprendo il concerto dell'11 agosto diretto da Gianandrea Noseda con il Divertimento per Orchestra, brano che presenta una gamma esuberante di stili, dalla musica popolare americana a diversi pezzi sinfonici.

Il pianista coreano Seong-Jin Cho affiancherà la formazione giovanile europea nell'interpretazione del Concerto n. 2 di Chopin, un'opera dai toni eleganti e malinconici, che lasciano prevedere la personalità musicale del compositore. Seong-Jin Cho torna a Bolzano dopo il suo strepitoso recital nell'ambito del Busoni Festival e la recente vittoria al Concorso Chopin.

La presenza del fuoriclasse sudcoreano a fianco della EUYO, anticipa solo di qualche settimana il focus dedicato alla Scuola sudcoreana proposta quest'anno dal Festival Busoni che accompagna le preselezioni del Concorso. A concludere la serata, la Quinta Sinfonia di Caikovskij, profonda composizione venata dal tema del destino che traspare anche nei momenti più briosi delle sue meravigliose pagine.

Il violoncello e Gautier Capuçon, uno dei suoi solisti più affermati, saranno il trait d'union dei due concerti proposti dalla Gustav Mahler Jugendorchester il 20 e il 22 agosto sotto la direzione di Lorenzo Viotti. Al centro del programma del primo appuntamento troveremo il Concerto per violoncello di Dvorák, composizione che occupa un posto di rilievo nel repertorio per questo strumento per l'intenso dialogo tra l'orchestra e il solista.

Ad aprire la serata troveremo l'Overture La Forza del Destino di Verdi. Altamente lirica la conclusione, affidata alla Sinfonia n. 6 di Caikovskij, sincero e appassionato commiato del grande compositore dal mondo. Il Concerto per violoncello e orchestra n. 1, op. 107 di Dmitrij Šostakovic nell'interpretazione di Capuçon, sarà solo una delle perle di cui si compone l'appuntamento del 22 agosto, che verrà introdotto da Im Sommerwind di Anton Webern.

In occasione del Centenario dalla morte, la GMJO omaggerà il francese Claude Debussy, genio profondamente anticonvenzionale e innovatore, che rivoluzionò la musica occidentale della seconda metà del XIX secolo. Al Prélude à l'aprés-midi d'un faune, primo capolavoro sinfonico di Debussy, seguirà l'interpretazione di un'altra composizione che ha segnato la storia musicale del Novecento: Le Sacre du Printemps di Igor Stravinsky.

Info
Orchestra Giovanile Bolzano
Via Isarco 2 - 39100 Bolzano
Tel. +39 335 234537
euyo.eu - haydn.it
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Gustav Mahler Jugendorchester
Goethegasse 1 - A-1010 Wien
gmjo.at