Galleria Museo

Galleria Museo

La Galleria Museo di Bolzano si trova in via Museo, vicino al Museo Archeologico dell'Alto Adige. La Galleria Museo presenta ogni anno fino a sette mostre di artisti nazionali ed internazionali.

L'associazione ar/ge kunst, creata nel 1985, è un'ente privato senza attività di collezionismo e persegue i suoi scopi secondo l'idea del "Kunstverein". Compito principale è da una parte sostenere l'arte contemporanea e con essa gli artisti stessi e, dall'altra, diffondere la comprensione dell'arte nella società.

La fondazione dell'ar/ge kunst fu ideata come forum per l'arte e l'architettura contemporanea, la fotografia ed i nuovi media espressivi, come associazione promotrice della Galleria Museo.

ar/ge è un'abbreviazione di Arbeitsgemeinschaft, "comunità di lavoro".

Nel 2015 ar/ge kunst celebra i 30 anni dalla sua fondazione (1985). In occasione di questo anniversario l'intera programmazione sarà rivolta a riflettere criticamente sulla sua storia e sul modello istituzionale di Kunstverein che la caratterizza sin dal principio.

Attraverso la pratica degli artisti invitati, la mostra come modalità di ricerca, produzione, collaborazione e restituzione, rimarrà al centro dell'indagine di ar/ge kunst; uno spazio ed un tempo pensato per ospitare, in stretta relazione di reciprocità ed influenza, un programma pubblico composto da formati discorsivi, laboratoriali e performativi.

Il primo progetto di mostra del 2015 "Spatial Dispositions" dell'artista italiano Aldo Giannotti (1977, vive e lavora a Vienna), opera come introduzione all'intero anniversario e presenta un'indagine progressiva su ar/ge kunst stessa.

La storia, i flussi delle economie, la mission e le ambizioni di ar/ge kunst, le responsabilità verso i soci-membri ed il pubblico, i rapporti con il contesto culturale e politico in cui essa opera, sono tradotte in progetti installativi e performativi potenzialmente attivabili.

metro

Metro è un progetto, proposto da ar/ge kunst Galleria Museo, finalizzato alla promozione ed al supporto di persone attive in campo culturale al di fuori dei consueti spazi istituzionali. Tale piattaforma promuove l'affermarsi di una rete culturale indipendente sostenendo, in ambito regionale, una nuova, ampia e stimolante forma di espresssione culturale contemporanea.

Image Diplomacy

Vladislav Shapovalov

Dal 2 dicembre al 10 febbraio 2018

Inaugurazione 1 dicembre 2017 alle ore 19.00

A cura di Emanuele Guidi

Con la prima personale Italiana dell'artista russo Vladislav Shapovalov, ar/ge kunst continua a presentare pratiche artistiche che si confrontano con la storia e con la materia da cui essa è composta; ricerche a lungo termine che si posizionano obliquamente rispetto alla storiografia ufficiale, dedicandosi alla ricomposizione di fatti e momenti considerati minori, obsoleti o semplicemente dimenticati; pratiche che soprattutto indagano criticamente i media stessi attraverso cui la storia è scritta e comunicata e attraverso cui continua a risuonare nel presente.

In "Image Diplomacy", Vladislav Shapovalov affronta l'eredità culturale e politica del "progetto Comunista" come articolato dall'Unione Sovietica, costruendo il punto di vista a partire dalla propria biografia di giovane russo cresciuto nella Russia post-1989 e da anni residente a Milano.

Un confronto che è iniziato dal ritrovamento presso l'Associazione Italia Russia di decine di faldoni contenenti intere mostre fotografiche e film sugli aspetti più diversi della vita in Unione Sovietica (sport, vita domestica e pubblica, tecnologia e lavoro, geografia e architettura fino all'emancipazione femminile e i risultati raggiunti nelle esplorazioni spaziali) così da promuovere nel mondo l'immagine di un progetto moderno, emancipatore, internazionalista e alternativo a quello capitalista-americano.

Queste mostre erano ideate dalla Società per le Relazioni Culturali con i Paesi Stranieri (VOKS) e fatte circolare attraverso il network delle associazioni amiche fondate in moltissimi paesi dai simpatizzanti per l'esperimento Sovietico.

Uno degli aspetti centrali alla ricerca di Shapovalov si concentra sui sistemi di allestimento e tecniche espositive di alcune di queste mostre, che potevano essere realizzate in autonomia e a basso costo semplicemente seguendo le istruzioni e i disegni tecnici anch'essi contenuti nei faldoni.

L'idea di una modernità alla portata di chiunque, era quindi annunciato non solo attraverso la riproducibilità della fotografia e del film, ma anche attraverso i sistemi di display stessi che trasformavano quindi la mostra nel "medium" ideale per veicolare e diffondere questo messaggio.

Info
ar/ge kunst Galleria Museo
Via Museo 29 - 39100 Bolzano
Tel. +39 0471 971601
argekunst.it

Orario di apertura: dal martedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00, sabato dalle ore 10.00 alle 13.00
Lunedì chiuso
Ingresso libero