Museo Archeologico dell'Alto Adige

Il Museo Archeologico dell'Alto Adige si trova nel centro storico di Bolzano in Alto Adige. Tre quarti della propria esposizione permanente sono dedicati al tema dell'Uomo venuto dal ghiaccio. Nell'ultimo piano vengono presentati periodicamente altri reperti provenienti da scavi altoatesini, con temi espositivi che variano di anno in anno.

L'Uomo venuto dal ghiaccio, è illustrato in ogni dettaglio: il suo profilo medico e antropologico e le caratteristiche del magnifico corredo di indumenti e di attrezzi che aveva con sé al momento della morte sono resi comprensibili al pubblico integrando reperti, testi didattici e postazioni video e multimediali.

Ötzi era equipaggiato nel migliore dei modi per la permanenza in alta montagna. Il suo vestiario comprendeva calzature, leggings, perizoma, sopravveste, gratticcio d'erbe e berretto di pelo d'orso. I materiali usati sono pelliccia e pelle di cervo nobile, orso, camoscio, capra e bovino. Ciò permette di delineare un quadro piuttosto completo dell'abbigliamento dell'età del rame nell'area alpina, finora quasi del tutto ignoto.

La tecnica di taglio, le accurate cuciture e l'abile lavoro d'intreccio testimoniano l'esistenza, in quel tempo ed in quella cultura, di una rigorosa specializzazione del lavoro.

Completano l'equipaggiamento dell'Uomo venuto dal ghiaccio un arco non finito, una faretra con frecce, un'ascia immanicata di rame, un pugnale di selce con fodero, un ritoccatore, contenitori in corteccia di betulla, una gerla, punteruoli d'osso ed altro ancora.

Delle videoproiezioni illustrano su schermi la scoperta e il recupero dell'Uomo venuto dal ghiaccio. Al termine della sezione, la "discovery room" offre la possibilità di toccare con mano provando una ricostruzione del suo mantello.

Testo: Museo Archeologico dell'Alto Adige