Start Men Elite

Foto Marlene Sunshine Race 2007

Nalles 1 maggio 2007

Competizione internazionale Cross Country di Mountain Bike a Nalles (Alto Adige) Marlene Sunshine Race con oltre 400 partecipanti in rappresentanza di 20 nazioni. Ho visto un furgone proveniente dalla Russia, un altro dall'Australia.

Dei 524 atleti presenti 189 hanno gareggiato nella categoria elite, un numero così alto ancora mai visto nella Val d'Adige. "Credo che il motivo sia da ricercare in primo luogo nell'appartenenza della manifestazione al circuito degli "Internazionali d'Italia" e, in secondo luogo, alla possibilità per gli atleti di misurarsi ad altissimo livello", spiega il presidente del C.O, Florian Pallweber. "Questa qualificata presenza internazionale ci onora e costituisce anche un importante indice di gradimento della nostra manifestazione".

Ivan Alvarez Gutierrez

Foto 2009

I vincitori: Eva Lechner (ITA) - Ivan Alvarez Gutierrez (ESP)

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Ivan Alvarez Gutierrez

Foto 2008

I vincitori: Nathalie Schneitter (SUI) - Ivan Alvarez Gutierrez (ESP)

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Fredrik Kessiakoff

Foto 2006

I vincitori: Gunn-Rita Dahle (NOR) - Fredrik Kessiakoff (SWE)

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Oggi a Nalles hanno preso il via ben dieci atleti che si sono classificati nei Top Ten a Houffalize, in Belgio, nella prima gara di coppa del mondo.

Elite donne

Start Women Elite
Start Women Elite

L'Elite donne, Under 23 e Donne Amatori parte alle ore 12.00, effettua prima un giro in paese per permettere la partenza degli Juniores, in modo che questi inizino prima la salita seguiti poi dall'Elite donne.

Arrivo della Elite donne alle 13.48.

La campionessa olimpica Gunn-Rita Dahle Flesjaa vince per il secondo anno consecutivo la Marlene Sunshine Race.

Tra le donne gli occhi degli addetti ai lavori oggi a Nalles erano puntati su due fuoriclasse: la campionessa olimpica Gunn-Rita Dahle e la giovane campionessa mondiale U23, la cinese Ren Chengyan. Quest'ultima, dieci giorni prima, si era imposta per la prima volta nella coppa del mondo in Belgio, battendo in volata la numero uno norvegese.

Gunn-Rita Dahle però non si è fatta intimorire dominando le avversarie dal primo all'ultimo giro. La trentaquattrenne norvegese ha completato i 38 km e 222 metri di dislivello in un'ora 47 minuti e 35 secondi precedendo di quasi due minuti la cinese Ying Liu.

A detta del manager e traduttore cinese Liu Wie, la Chengyuan ha accusato problemi durante la fase di riscaldamento, non trovando perciò il giusto ritmo in fase di avvio della gara sulla prima salita dell'usignolo, molto stretta e sinuosa. (Alcune concorrenti hanno poi notato che la cinese, nelle ripide discese, era addirittura scesa dalla bici). La campionessa norvegese ha costantemente aumentato il proprio vantaggio, da 15 secondi alla fine del primo giro fino a quasi due minuti all'arrivo.

Brutta caduta, invece, per Annabella Stropparo capovoltasi nella discesa "Kuckuck" al primo giro. La campionessa italiana è stata soccorsa dall'elicottero e trasportata all'ospedale di Bolzano, dal quale è però stata dimessa dopo i primi controlli che hanno dato esito negativo.

Classifiche donne

  1. Gunn-Rita Dahle (NOR)
  2. Ying Liu (CHN)
  3. Ren Chengyuan (CHN)
  4. Jingjing Wang (CHN)
  5. Mary Mc Conneloug (USA)
  6. Elisabeth Osl (AUT)
  7. Eva Lechner (ITA)
  8. Tanja Zakeli (SLO)
  9. Evelyn Staffler (ITA)

Interviste

Gunn-Rita Dahle Flesjaa (prima): "Ho dovuto subito attaccare, fin dalla partenza, e poi continuare praticamente da sola e questo mi è costato parecchie energie. Mi sono però accorta che ne ho in abbondanza, visto e considerato che dieci giorni ho partecipato fa alla prima gara di coppa del mondo e, domenica scorsa, alla Granfondo del Montello a me dedicata. Pensavo di avere problemi di recupero, ma non è stata così. Le cinesi sono molto forti. Sappiamo cosa bisogna aspettarsi ancora in questa stagione ed in futuro".

Liu Ying (seconda): "Mi sentivo molto stanca. Domenica scorsa, infatti, ho gareggiato nella Repubblica Ceca".

Ren Chengyuan (terza): "Non mi sono sentita molto bene durante il riscaldamento questa mattina e poi non ho trovato il mio ritmo. Ero sicuramente svantaggiata a dover partire in seconda fila".

Classifica U23

  1. Jakob Fuglsang (DAN) 1.57,56
  2. Nino Schurter (SUI) 2.03,38
  3. Stephane Tempier (BIA) 2.03,52

Elite uomini

Dopo l'arrivo della Elite donne e le premiazioni, alle ore 14.21 parte l'Elite uomini, Under 23 ed Under 21.

Il passaggio a Nalles al secondo giro (ore 14.34) prima della salita "Nachtigallen" Uphill e la curva della salita sterrata al terzo giro (ore 14.57).

Arrivo in cima alla salita "Nachtigallen" al quarto giro (ore 15.07). Il campione svizzero con il numero 121, ha forato la gomma posteriore. Arriva spingendo la bici con un ritardo di 1 minuto sul primo.

Salita dell'Usignolo
Salita dell'Usignolo
Roel Paulissen
Roel Paulissen
Kashi Leuchs
Kashi Leuchs

Il tratto sterrato subito dopo la salita lungo i prati al sesto giro (ore 15.22) da cui inizia l'ultima salita attraverso le viti.

L'ultima salita lungo i prati al sesto giro (ore 15.22) al termine della quale si effettua ancora un giro al "Kescht'n Igel" e quindi il ritorno al settimo giro (ore 15.40) per affrontare il tratto Downhill.

Salita dell'Usignolo
Salita dell'Usignolo
Fredrik Kessiakoff
Fredrik Kessiakoff
Roel Paulissen e Kashi Leuchs
Roel Paulissen e Kashi Leuchs

L'inizio della discesa "Schöntor" Downhill all'ottavo giro (ore 15.57 e ore 16.11), alla fine della quale si ritorna a Nalles verso l'arrivo.

In campo maschile dominio assoluto della squadra Cannondale-Vredestein-Team che ha piazzato tre atleti sul podio. Lotta serrata fin dall'inizio tra Roel Paulissen e Fredrik Kessiakoff. La gara si è decisa in volata, dove Paulissen l'ha spuntata per un secondo. Il pluricampione belga dopo otto giri e 48 km ha si è detto soddisfatto. "Fredrik mi ha battuto l'anno scorso in condizioni simili. Questa era una bella rivincita". Paulissen durante il sesto giro ha sferrato il primo attacco, riuscendo a guadagnare 20 secondi su Kessiakoff rientrato in discesa.

"Fredrik mi ha raggiunto perchè in discesa alcuni doppiati non mi hanno fatto passare", spiega il vincitore. "Poi ho avuto dei problemi meccanici e infine sono caduto. Kessiakoff mi ha raggiunto e ci siamo messi d'accordo di lasciare tutto alla volata". Paulissen e Kessiakoff hanno condotto praticamente tutta la gara insieme. Già al terzo giro sono andati in fuga per aumentare poi il vantaggio nei giri successivi a oltre un minuto rispetto agli inseguitori.

Il migliore degli azzurri oggi è stato il campione italiano Yader Zoli, giunto sesto. "Ho condotto una gara passiva. I più forti oggi senza dubbio sono stati Paulissen e Kessiakoff. Per me non c'era nulla da fare", racconta Zoli.
Il campione del mondo U23 Nino Schurter (SUI) fino al terzo giro è riuscito a tenere il ritmo dei due fuoriclasse, poi ha dovuto cedere al ritmo sostenuto dei primi due, mentre l'austriaco Weiss, Leuchs e Zoli erano a ca. 50 secondi dai battistrada. Il distacco poi è aumentato ancora e al traguardo Paulissen e Leuchs avevano un vantaggio di 1.30 sul compagno di squadra Leuchs. Ottimo quarto posto per il vincitore della categoria U23, il danese Jakob Fuglsang. Il plurimedagliato svizzero Thomas Frischknecht si è classificato al diciannovesimo posto, 28esimo il campione olimpico Bart Brentjens.

Classifica Elite uomini

  1. Roel Paulissen (BEL) 1.55,11
  2. Fredrik Kessiakoff (SVE) 1.55,12
  3. Kashi Leuchs (NZL) 1.56,44
  4. Jakob Fuglsang (DAN) 1.57,56
  5. Leonardo Paez (COL) 1.58,04
  6. Yader Zoli (ITA) 1.59,13